Martedì 9 giugno 2026
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Espulsioni. Cassazione: per reati gravi, necessario prima scontare la condanna in Italia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Cassazione dice 'no' alla possibilita', per gli immigrati condannati per reati gravi, ad essere immediatamente espulsi senza prima avere scontato la condanna detentiva in Italia. E questo vale anche nel caso in cui l'espulsione sia prevista, al termine della pena, dalla stessa condanna. Inoltre i supremi giudici, rispondendo a uno straniero sudamericano condannato in Italia, per reati aggravati, che chiedeva di essere espulso subito per poter cosi' ricongiungersi alla sua famiglia e occuparsi dei figli, nel paese d'origine, sottolineano che 'non c'e' alcuna violazione del diritto all'unita' familiare o al diritto all'educazione dei figli, dato che l'imputato ha liberamente scelto di allontanarsi dal suo paese e di delinquere e che, una volta scontata la pena, l'espulsione verra' obbligatoriamente eseguita'. Inoltre la Cassazione - con la sentenza 16242 - osserva che 'l'espulsione e' una rinuncia dello Stato a far scontare la pena, non e' una misura alternativa, non ha alcuna funzione rieducativa, per cui in presenza di un grave elemento di pericolosita' sussiste il diritto dello Stato a rifiutare l'espulsione'.
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