Finmek: Ancora senza notizie, meglio insinuarsi al passivo
Finmek ha comunicato che non sara' in grado di rimborsare il prestito obbligazionario pari a 150 mln in scadenza il 3 dicembre ed aggiunge che sara' resa nota quanto prima l'eventuale ammissione di Finmek International S.A. ad una procedura concorsuale, nonche' eventuali iniziative a tutela dei titolari di obbligazioni.
Il comunicato sembra volto solo a prendere tempo, ed infatti il piano di risanamento, atteso per meta' novembre, sara' presentato solo il 4 gennaio, mentre per il 15 dicembre e' atteso il parere dell'Unione Europea sulla garanzia del governo.
Che il prestito non sarebbe stato rimborsato era ovvio, e non si comprende "l'eventuale ammissione di Finmek Internationl S.A. ad una procedura concorsuale", dato che il prestito e' garantito da Finmek S.p.A., societa' che gia' si trova in amministrazione straordinaria ed al cui passivo fallimentare gli obbligazionisti devono insinuarsi.
Agli obbligazionisti che ancora non lo avessero fatto suggeriamo, quindi, di presentare l'istanza di ammissione utilizzando le istruzioni che trovano alla pagina clicca qui
Molto probabilmente, come spieghiamo nell'articolo, l'insinuazione al passivo sara' resa inutile dalla proposta di ristrutturazione del debito che verra' presentata, ma e' meglio cautelarsi perche' solo gli iscritti al passivo della societa' avranno diritto al riparto delle somme disponibili nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, la proposta di ristrutturazione non dovesse concretizzarsi.
La prossima udienza e' convocata per il 21 dicembre prossimo ma quasi certamente ne occorreranno altre ancora per smaltire l'elevato numero di istanze pervenute al Tribunale di Padova e quindi le istanze che continuano ad arrivare saranno considerate tempestive, come indicato nell'articolo
Il comunicato sembra volto solo a prendere tempo, ed infatti il piano di risanamento, atteso per meta' novembre, sara' presentato solo il 4 gennaio, mentre per il 15 dicembre e' atteso il parere dell'Unione Europea sulla garanzia del governo.
Che il prestito non sarebbe stato rimborsato era ovvio, e non si comprende "l'eventuale ammissione di Finmek Internationl S.A. ad una procedura concorsuale", dato che il prestito e' garantito da Finmek S.p.A., societa' che gia' si trova in amministrazione straordinaria ed al cui passivo fallimentare gli obbligazionisti devono insinuarsi.
Agli obbligazionisti che ancora non lo avessero fatto suggeriamo, quindi, di presentare l'istanza di ammissione utilizzando le istruzioni che trovano alla pagina clicca qui
Molto probabilmente, come spieghiamo nell'articolo, l'insinuazione al passivo sara' resa inutile dalla proposta di ristrutturazione del debito che verra' presentata, ma e' meglio cautelarsi perche' solo gli iscritti al passivo della societa' avranno diritto al riparto delle somme disponibili nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, la proposta di ristrutturazione non dovesse concretizzarsi.
La prossima udienza e' convocata per il 21 dicembre prossimo ma quasi certamente ne occorreranno altre ancora per smaltire l'elevato numero di istanze pervenute al Tribunale di Padova e quindi le istanze che continuano ad arrivare saranno considerate tempestive, come indicato nell'articolo
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