Mercoledì 10 giugno 2026
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Follie anti-immigrazione: porto di Napoli nel caos per presenza minorenni clandestini

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nove clandestini a bordo, la nave non parte e cosi', per giorni, il terminal containers del Porto di Napoli e' rimasto fermo: un blocco che ha rimandato indietro diverse navi merci. E che, ieri, ha fatto scattare caos e proteste.
La nave Vera D, battente bandiera liberiana e appartenente ad una delle piu' grandi societa' armatoriali della Germania, la Peter Dohle di Amburgo, arriva a Napoli lo scorso 7 aprile. E' allora che il comandante di nazionalita' russa si accorge che in uno dei container vuoti si erano nascosti nove clandestini: tre ghanesi, sei nigeriani, quasi tutti minorenni, almeno cosi' hanno riferito. E' allora che scatta il fermo della nave in un punto a dir poco nevralgico dello scalo partenopeo. Il comandante e l'armatore russo insistono su un punto: la presenza di clandestini ha fatto aumentare la presenza di persone a bordo oltre al numero consentito. Quindi, la nave non puo' ripartire.
Il comandante chiede che sia l'Italia a farsi carico dei clandestini. Iniziano le trattative e scoppia anche la protesta degli addetti del Co.na.te.co, il Consorzio napoletano terminal containers.
E', infatti, proprio il Consorzio ad avere la peggio. E l'Ad, Pasquale Legora De Feo, spiega anche perche'. 'Questa nave ha bloccato la banchina 51-52 - ricorda Legora De Feo - il che significa che due navi della Msc hanno saltato lo scalo di Napoli e tre navi merce sono in attesa di entrare, in piu' la nave della Compagnia Messina ha lasciato gli ormeggi senza completare le operazioni. A causa di tutto questo io paghero' penalita' ed e' fermo il lavoro dei miei 400 dipendenti'.
Dipendenti che oggi, per ore, hanno bloccato con tir e autogru la bretella di collegamento tra il raccordo autostradale e il Porto.
Poi, lo sblocco, grazie all'intermediazione della Capitaneria di porto e della polizia di frontiera. Dalla nave scendono tre clandestini (e non cinque come si era appreso in un primo momento): dicono di essere minorenni. La nave raggiunge, dunque, il numero consentito di passeggeri e scatta l'ok per lo spostamento in un'altra area del porto. Il terminal container, cosi', puo' ritornare a funzionare. Ma, intanto, il Co.na.te.co chiede e ottiente dal Tribunale di Napoli il sequestro conservativo che, dice l'Ad, 'garantisca per eventuali danni fino ad un massimo di 200mila euro'. Il che significa che fino a quando l'armatore non fornira' garanzie sul pagamento, la nave non potra' ripartire e resta sequestrata. Al momento e' al vaglio la posizione dei tre clandestini: si sta innazitutto accertando se siano davvero minorenni; per loro potrebbe essere confermato il respingimento alla frontiera e il ritorno sulla nave.
E' stato il porto di Abidjan, capitale della Costa D'Avorio, l'ultima tappa della Vera D: e' li' che molto probabilmente i clandestini sono saliti. La nave, e' stata costruita nel 2004.
Puo' trasportare oltre 3mila container. Dopo Napoli si sarebbe dovuta spostare a Genova.
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