Gb. Clandestini facevano pulizie al ministero dell'Interno
Cinque addetti alle pulizie che lavoravano nell'edificio del Direttorato per l'Immigrazione (Ind), struttura che fa capo al ministero dell'Interno britannico, sono stati arrestati perche' non sono in regola col permesso di soggiorno. I 5 clandestini, tutti nigeriani, erano sotto contratto con l'impresa che ha in appalto la pulizia dei locali del palazzo di Becket House a Londra, dove ha sede il dipartimento del ministero. Un portavoce del ministero ha confermato la notizia riportata da alcuni media britannici, precisando che gli addetti alle pulizie sono stati arrestati nel loro primo giorno di lavoro. Si tratta di un nuovo episodio che mette in imbarazzo l'Home Office, dopo che nei giorni scorsi il nuovo ministro John Reid ha candidamente ammesso di non avere idea di quanti immigrati irregolari siano presenti in Gran Bretagna.
Il ministero ha annunciato che sospendera' i contratti con l'impresa di pulizie, finche' non sara' fatta chiarezza sulle procedure e sulle modalita' di assunzione dei 5 clandestini.
Il ministero ha annunciato che sospendera' i contratti con l'impresa di pulizie, finche' non sara' fatta chiarezza sulle procedure e sulle modalita' di assunzione dei 5 clandestini.
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