Mercoledì 29 luglio 2026
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La Gen Z brinda analcolico: 6 giovani su 10 scelgono “sober curiosity”, boom mocktail

MONDO
Notizia ·

L’aperitivo estivo cambia volto e conquista sempre più consumatori con drink analcolici, ingredienti naturali e ricette colorate. A guidare questa trasformazione è soprattutto la Generazione Z, protagonista del fenomeno della “sober curiosity”, che sta ridefinendo il modo di vivere la convivialità puntando su benessere, gusto e moderazione.

A fotografare il trend sono diversi studi internazionali, che evidenziano come le bevande no e low alcol stiano diventando una scelta sempre più diffusa, complice anche il caldo estivo e una maggiore attenzione alla salute psicofisica.

 

Cresce la moderazione tra i giovani

Secondo una ricerca della piattaforma Attest, nel 2026 il 24% dei giovani tra i 21 e i 27 anni dichiara di non consumare alcol, mentre il 20% afferma di scegliere spesso bevande analcoliche, in aumento rispetto al 16% registrato nel 2025.

Anche uno studio pubblicato sul The British Journal of Sociology conferma il consolidamento del fenomeno della “sober curiosity”: il 61% della Generazione Z afferma di voler ridurre in modo significativo il consumo di alcol, contro il 40% rilevato nel 2023.

Tra le motivazioni emergono la ricerca di un maggiore benessere, il desiderio di evitare l'”hangxiety” – l’ansia che può seguire un consumo eccessivo di alcol – e la volontà di preservare produttività e immagine personale in un’epoca fortemente influenzata dai social media.

 

Il colore diventa protagonista dei mocktail

Anche in Italia il rito dell’aperitivo si sta evolvendo. Sempre più bartender e aziende puntano su bevande analcoliche che valorizzano ingredienti naturali e prodotti del territorio, dove anche il colore assume un ruolo centrale nell’esperienza di consumo.

Rosso, giallo e verde diventano così le tonalità simbolo dei mocktail dell’estate, ispirati agli agrumi siciliani, ai frutti rossi e agli ingredienti vegetali, con ricette pensate per essere tanto scenografiche quanto dissetanti.

(da FoodAffairs.it)

 

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