Giorgio La Malfa: chiudiamo la Banca d'Italia
"Se il governatore dice che non poteva fare nulla e che non si e' accorto delle decine di migliaia di risparmiatori che hanno perso i loro investimenti, allora ci si chiede se non resta altro da fare che chiudere Bankitalia". Lo afferma il Presidente della Commissione Finanze della Camera, Giorgio La Malfa, commentando ai microfoni di Radio Radicale le dichiarazioni di Fazio apparse sul quotidiano "La Repubblica" il 24 dicembre sui casi Cirio e Parmalat.
"Sono rimasto senza parole. Il leit motiv di questa specie d'intervista e' stato: tutto va bene madama la marchesa, non c'e' niente di cui preoccuparsi, noi non potevamo fare nulla, la Banca d'Italia non ha alcuna responsabilita'. Ci sono migliaia di risparmiatori che hanno perso i propri soldi, magistrati che stanno indagando su pesantissime responsabilita', il quotidiano 'Financial Times' parla di un Paese, l'Italia, su cui non si puo' avere fiducia e Fazio e' sereno. Allora se la Banca d'Italia non ha nulla a che vedere con tutto questo, tanto vale scioglierla. Non ha piu' i compiti di politica monetaria, che ora spettano alla Bce. Se non ha piu' nemmeno i compiti di vigilanza sulle banche e sul risparmio vuol dire che non serve piu' a niente".
Secondo La Malfa, il governatore della Banca d'Italia deve avere alcune caratteristiche: "Deve conoscere la situazione delle banche e quella delle imprese fino in fondo e deve essere equidistante e terzo rispetto a tutti. Fazio non ha queste caratteristiche e non ha la conoscenza dei problemi. Non va bene il suo atteggiamento. I capi delle banche che ha sponsorizzato hanno commesso molti errori nelle vicende che abbiamo visto e questo e' un problema".
"Sono rimasto senza parole. Il leit motiv di questa specie d'intervista e' stato: tutto va bene madama la marchesa, non c'e' niente di cui preoccuparsi, noi non potevamo fare nulla, la Banca d'Italia non ha alcuna responsabilita'. Ci sono migliaia di risparmiatori che hanno perso i propri soldi, magistrati che stanno indagando su pesantissime responsabilita', il quotidiano 'Financial Times' parla di un Paese, l'Italia, su cui non si puo' avere fiducia e Fazio e' sereno. Allora se la Banca d'Italia non ha nulla a che vedere con tutto questo, tanto vale scioglierla. Non ha piu' i compiti di politica monetaria, che ora spettano alla Bce. Se non ha piu' nemmeno i compiti di vigilanza sulle banche e sul risparmio vuol dire che non serve piu' a niente".
Secondo La Malfa, il governatore della Banca d'Italia deve avere alcune caratteristiche: "Deve conoscere la situazione delle banche e quella delle imprese fino in fondo e deve essere equidistante e terzo rispetto a tutti. Fazio non ha queste caratteristiche e non ha la conoscenza dei problemi. Non va bene il suo atteggiamento. I capi delle banche che ha sponsorizzato hanno commesso molti errori nelle vicende che abbiamo visto e questo e' un problema".
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