Immatricolazioni auto a +5.7%. Volano le ibride
Il settore dell'automobile batte le ansie della geopolitica. Nel mese di settembre le immatricolazioni di vetture per passeggeri nei Paesi dell'Unione europea sono cresciute del 5,7% su base annua e del 9,3% nel raffronto mensile con agosto. I
l dato è stato reso noto da Acea, l'associazione europea dei costruttori. "Il mercato delle auto nuove ha mostrato una resilienza significativa, crescendo del 5,7% da inizio anno malgrado uno scenario macroeconomico segnato dalla crescita persistente dei prezzi dell'energia e difficoltà geopolitiche", spiega Acea in una nota esplicativa.
Nei primi nove mesi dell'anno le auto elettriche si sono assicurate una fetta del 22,7% del mercato, in sensibile aumento rispetto al 16,1% di un anno fa: determinanti gli incentivi all'acquisto, ma anche un'offerta più ampia di modelli sul mercato.
Da segnalare un boom in Francia (+79,1%), in Germania (+58,1%), oltre a un ritmo di sviluppo elevato in Danimarca (+40,3%).
Ma un fattore costante di crescita si confermano le auto ibride che col 36,3% delle quote di mercato restano le auto preferite dai consumatori europei. Un fenomeno che è sempre più marcato in Italia, dove le ibride immatricolate sono aumentate del 20,8% e in Spagna con un incremento, in questo caso, del 20,5%. Allo stesso tempo la fetta di mercato assorbita dalle auto a benzina e diesel è scesa al 28,2% contro il 36,9% dell'anno scorso.
(agenzia Dire)