Isola di Man: proposta una giuria di cittadini sulla politica delle droghe
Come riporta la BBC, sull'Isola di Man è stata avanzata una proposta formale per istituire una giuria di cittadini incaricata di esaminare la politica sulle droghe dell'isola, inclusa la possibile regolamentazione della cannabis per uso ricreativo.
Una giuria di cittadini è un piccolo gruppo di persone selezionate per esaminare una questione di politica pubblica, con la possibilità di raccogliere testimonianze di esperti e formulare raccomandazioni.
Il deputato del Tynwald (il parlamento locale) Alex Allinson, eletto nel collegio di Ramsey, chiederà all'assemblea di istituire una giuria di cittadini per esaminare tempistiche e politiche per un futuro ambiente regolamentato che consenta la vendita di cannabis per uso ricreativo, nella sessione di maggio.
Allinson chiederà al Tynwald di appoggiare la costituzione della giuria per valutare i principi di politica approvati dai parlamentari nel 2024, volti a ridurre i danni causati dalle sostanze. In quella sede, il ministro degli Affari interni aveva dichiarato che sarebbe stata necessaria una consultazione pubblica per dare attuazione ai principi. Tuttavia, Allinson ha sottolineato che da allora non si sono registrati progressi e che occorre ora un approccio più strutturato.
La proposta fa seguito a un documento pubblicato dal Dipartimento degli Affari Interni nell'ottobre 2024, che analizzava le modalità per contrastare i danni causati dalle droghe sull'isola. Il rapporto concludeva che un contesto regolamentato, simile a quello vigente per la vendita di alcol e prodotti del tabacco, può ridurre i danni garantendo la sicurezza dei prodotti e limitando l'offerta criminale.
Quel dibattito aveva fatto seguito a una revisione indipendente sui danni delle droghe illegali, condotta nel 2022 per conto della Direzione della Sanità Pubblica dalla Liverpool John Moores University. I principi individuati come aree prioritarie di intervento riguardavano il miglioramento delle cure per i consumatori di droghe, un cambio di approccio nel trattamento degli autori di reati legati alle droghe e la tutela dei minori dallo sfruttamento.
Attualmente sull'isola alcuni pazienti hanno accesso alla cannabis a scopo terapeutico, ma la sostanza rimane classificata come illegale per qualsiasi altro utilizzo.