Italia. Alleanza Nazionale: rendere operativa la legge Bossi-Fini
Concreta attuazione della Legge Bossi-Fini, rendendo operative le norme sull'espulsione, finora applicate quasi esclusivamente ai reati di terrorismo, in tutti i casi di immigrazione clandestina. E' uno dei punti fondamentali emersi dalle proposte del partito di via della Scrofa che ieri sono state lanciate durante la manifestazione 'Nessun Futuro senza Sicurezza' tenutasi all'Auditorium della Tecnica a Roma. Nell'incontro An ha dato il via ad una campagna politica per riproporre il tema della sicurezza nelle aree metropolitane.
Con il nuovo decreto legge si dovranno introdurre delle norme che permettano l'espulsione dalle aree metropolitane anche per i migranti e le persone senza fissa dimora (anche non extra comunitarie) che abbiano piu' volte commesso reati di grave allarme sociale, quali lo spaccio di droga, lo sfruttamento della prostituzione, la riduzione in schiavitu' e lo sfruttamento dei minori, inibendo temporaneamente la dimora in caso di recidiva infraquinquennale. Nel documento di Alleanza Nazionale si legge che: "promuovere l'integrazione e promuovere la legalita' sono due azioni inscindibili con cui le istituzioni devono consentire a tutti i cittadini e a tutti i residenti di vivere in condizioni di sicurezza e dignita'".
Estendendo i principi della Legge Bossi-Fini, nel documento di An viene precisata l'importanza di come "tutti coloro che soggiornano sul nostro territorio" devono esser sottoposti all'obbligo di iscrizione anagrafica e al possesso della carta d'identita', anche attraverso l'adozione di strumenti quali l'iscrizione presso appositi elenchi anagrafici e l'adozione di un documento di identificazione idoneo al circuito internazionale.
Per contrastare l'emarginazione sociale, Alleanza Nazionale promuove di scongiurare l'adozione di dimore precarie in immobili non autorizzati o in accampamenti abusivi, e promuove programmi di edilizia residenziale pubblica e per coloro che invece per tradizione culturale o per libera scelta rifiutino alloggiamenti stabili, la creazione di campi sosta attrezzati per soste temporanee.
Un'azione di contrasto sistematico delle attivita' economiche abusive o illegali, anche attraverso l'aumento delle pene per i reati e per gli illeciti amministrativi e' indispensabile.
Lo si legge nel documento presentato da An, dove si spiega come queste azioni sono fondamentali per garantire controllo del territorio metropolitano e la trasformazione di interi quartieri in 'ghetti etnici' e in 'aree franche' ai limiti della legalita'. Allo scopo di favorire processi reali di integrazione, Alleanza Nazionale prevede come necessari alcuni provvedimenti di 'recupero': contro l'emarginazione sociale.
Tra questi provvedimenti vi e': l'obbligo e il finanziamento per tutte le amministrazioni locali al fine di adeguare tutti i campi sosta per nomadi e per le persone senza fissa dimora agli standard europei; la garanzia dei processi di scolarizzazione dei minori e di formazione professionale, con la pena detentiva dell'ammenda per il reato di inosservanza dell'obbligo di istruzione; il rafforzamento dei servizi volti all'inserimento lavorativo, all'assistenza sanitaria e sociale e all'offerta di soluzioni abitative stabili; il riconoscimento della specificita' culturale e dei caratteri di minoranza etnica nei confonti di Rom, Sinti e Camminanti che abbiano sottoscritto il Patto di Legalita' con le nostre istituzioni.
Per Alleanza Nazionale, e' necessario, inoltre, promuovere attraverso una legge nazionale e una serie di delibere comunali, una nuova definizione delle funzioni e delle dotazioni organiche e strumentale della Polizia municipale, per metterla in condizione di reggere adeguatamente e in condizione di dignita' e sicurezza quel ruolo di prima linea nel contrasto dell'illegalita' che sempre piu' spesso la vita metropolitana gli attribuisce.
Con il nuovo decreto legge si dovranno introdurre delle norme che permettano l'espulsione dalle aree metropolitane anche per i migranti e le persone senza fissa dimora (anche non extra comunitarie) che abbiano piu' volte commesso reati di grave allarme sociale, quali lo spaccio di droga, lo sfruttamento della prostituzione, la riduzione in schiavitu' e lo sfruttamento dei minori, inibendo temporaneamente la dimora in caso di recidiva infraquinquennale. Nel documento di Alleanza Nazionale si legge che: "promuovere l'integrazione e promuovere la legalita' sono due azioni inscindibili con cui le istituzioni devono consentire a tutti i cittadini e a tutti i residenti di vivere in condizioni di sicurezza e dignita'".
Estendendo i principi della Legge Bossi-Fini, nel documento di An viene precisata l'importanza di come "tutti coloro che soggiornano sul nostro territorio" devono esser sottoposti all'obbligo di iscrizione anagrafica e al possesso della carta d'identita', anche attraverso l'adozione di strumenti quali l'iscrizione presso appositi elenchi anagrafici e l'adozione di un documento di identificazione idoneo al circuito internazionale.
Per contrastare l'emarginazione sociale, Alleanza Nazionale promuove di scongiurare l'adozione di dimore precarie in immobili non autorizzati o in accampamenti abusivi, e promuove programmi di edilizia residenziale pubblica e per coloro che invece per tradizione culturale o per libera scelta rifiutino alloggiamenti stabili, la creazione di campi sosta attrezzati per soste temporanee.
Un'azione di contrasto sistematico delle attivita' economiche abusive o illegali, anche attraverso l'aumento delle pene per i reati e per gli illeciti amministrativi e' indispensabile.
Lo si legge nel documento presentato da An, dove si spiega come queste azioni sono fondamentali per garantire controllo del territorio metropolitano e la trasformazione di interi quartieri in 'ghetti etnici' e in 'aree franche' ai limiti della legalita'. Allo scopo di favorire processi reali di integrazione, Alleanza Nazionale prevede come necessari alcuni provvedimenti di 'recupero': contro l'emarginazione sociale.
Tra questi provvedimenti vi e': l'obbligo e il finanziamento per tutte le amministrazioni locali al fine di adeguare tutti i campi sosta per nomadi e per le persone senza fissa dimora agli standard europei; la garanzia dei processi di scolarizzazione dei minori e di formazione professionale, con la pena detentiva dell'ammenda per il reato di inosservanza dell'obbligo di istruzione; il rafforzamento dei servizi volti all'inserimento lavorativo, all'assistenza sanitaria e sociale e all'offerta di soluzioni abitative stabili; il riconoscimento della specificita' culturale e dei caratteri di minoranza etnica nei confonti di Rom, Sinti e Camminanti che abbiano sottoscritto il Patto di Legalita' con le nostre istituzioni.
Per Alleanza Nazionale, e' necessario, inoltre, promuovere attraverso una legge nazionale e una serie di delibere comunali, una nuova definizione delle funzioni e delle dotazioni organiche e strumentale della Polizia municipale, per metterla in condizione di reggere adeguatamente e in condizione di dignita' e sicurezza quel ruolo di prima linea nel contrasto dell'illegalita' che sempre piu' spesso la vita metropolitana gli attribuisce.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti