Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Amato: gli italiani chiedono cittadinanza piu' rapida

U.E. - ITALIA
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Velocizzare il processo di acquisizione della cittadinanza italiana produce maggiore integrazione e "molta più lealtà politica" nelle comunità islamiche in Italia. Renzo Guolo, professore di sociologia dell'Islam all'università di Torino nonchè docente a Padova, ha indicato tale priorità nel corso del convegno 'Immigrazione ed Integrazione: Islam in Italia e Islam negli Stati Uniti' presso il Centro Studi Americani a Roma mercoledì, ai fini dell'integrazione dei circa 700.000 musulmani che vivono oggi in Italia. Priorità che si definisce nel contesto di un Islam italiano "plurale a livello religioso, etnico e culturale" all'interno del quale "non abbiamo una comunità predominante dal punto di vista etnico-nazionale." L'eterogeneità delle comunità musulmane in Italia non viene tuttavia rappresentata a livello organizzativo, ha spiegato Guolo, sottolineando che "la stragrande maggioranza di musulmani in Italia non appartiene ad alcuna organizzazione, nè condivide necessariamente l'impostazione ideologica dell'imam - spesso autoproclamtosi tale - della moschea in cui si reca a pregare".Il ministro dell'interno Giuliano Amato, presidente del Centro Studi Americani, ha riferito a questo proposito in anteprima i risultati di uno studio di prossima pubblicazione secondo il quale la maggioranza degli italiani è favorevole a velocizzare l'acquisizione della cittadinanza previsto dal disegno di legge governativo, che abbassa da dieci a cinque il numero di anni richiesti per ottenerla. La maggioranza della popolazione, ha detto Amato rivolgendosi ai partecipanti del convegno in inglese, "vuole che gli immigrati diventino cittadini in cinque anni, ma chiede anche più integrazione". L'aspetto sorprendente, ha osservato il ministro dell'interno, è che nel paese di 'Divorzio all'italiana', "la priorità menzionata nell'integrazione è la parità tra i sessi, seguita dal rispetto delle leggi."
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