Italia. Antonio Kornas muore per crisi respiratoria
Antonio Kornas, l'uomo affetto da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che il 20 settembre scorso lancio' un disperato appello affinche' fosse portata avanti la sperimentazione per bloccare la terribile malattia neuro-degenerativa, e' morto. Aveva 41 anni, era originario di Cingoli ma risiedeva con la moglie, Anna Maria Picciarelli, a Porto d'Ascoli. E' deceduto a Roma dove si era recato, con un'ambulanza, per sottoporsi ad una serie di accertamenti che sarebbero serviti per dare inizio ad una nuova sperimentazione, diversa da quella che proseguirebbe a rilento all'ospedale S. Giovanni Bosco di Torino, basata sul trapianto di cellule staminali prelevate dal midollo osseo dello stesso paziente. La Sla e' una gravissima malattia che provoca la paralisi completa degli arti, fino al blocco dei muscoli polmonari. Antonio Kornas e' morto a seguito di una crisi respiratoria.
Aveva sostenuto la risonanza magnetica all'ospedale "Sandro Pertini" poi la Spect, un esame nucleare eseguito con liquido di contrasto, a Villa Bianca. Un accertamento che dura circa mezz'ora. Improvvisamente l'uomo ha accusato una crisi respiratoria. I medici della clinica privata hanno disposto immediatamente il trasferimento all'Umberto I dove, nonostante il prodigarsi degli specialisti, e' deceduto due ore dopo.
Aveva sostenuto la risonanza magnetica all'ospedale "Sandro Pertini" poi la Spect, un esame nucleare eseguito con liquido di contrasto, a Villa Bianca. Un accertamento che dura circa mezz'ora. Improvvisamente l'uomo ha accusato una crisi respiratoria. I medici della clinica privata hanno disposto immediatamente il trasferimento all'Umberto I dove, nonostante il prodigarsi degli specialisti, e' deceduto due ore dopo.
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