Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Italia. La casa dell'embrione abbandonato sara' al ministero della Salute

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il ministero della Salute organizzera' una casa dove accogliere gli embrioni abbandonati nei congelatori dei centri di fecondazione assistita. Lo ha annunciato il ministro della Salute Girolamo Sirchia intervenuto il 28 novembre all'inaugurazione del nuovo centro per la ricerca biomedica dell'Universita' Cattolica nel Molise.
"C'e' una grandissima produzione di embrioni e sono numerosissimi quelli abbandonati dentro i congelatori dei centri di fecondazione", ha detto il ministro ricordando che in Parlamento si sta discutendo un progetto di legge che cerca di porre un limite alla loro produzione. "Ma resta il problema degli embrioni congelati che potrebbero essere destinati alla ricerca come alla distruzione", ha aggiunto. Per questo Sirchia pensa sia giunto il momento di intervenire e di organizzare una sorta di casa ''d'accoglienza'' dove potranno essere conservati in attesa di una decisione del Parlamento sul loro destino. Si tratterebbe, ovviamente, ha aggiunto il ministro, degli embrioni orfani, cioe' di quelli abbandonati dalle coppie che non intendono piu' fare nuovi tentativi di fecondazione e per questo servirebbe al ministero una autorizzazione sul loro trasferimento dal centro di fecondazione alla nuova sede che verra' individuata dal ministero.
Disponibile ad "adottare" i 30 mila embrioni e' anche don Oreste Benzi, presidente dell'associazione Papa Giovanni XXIII. Lo ha annunciato il senatore Flavio Tredese (Forza Italia), relatore alla commissione Sanita' di Palazzo Madama del disegno di legge sulla procreazione medicalmente assistita. In base alla legge approvata a meta' giugno dalla Camera, che vieta il congelamento degli embrioni, quelli gia' congelati verrebbero infatti eliminati. "E' uno dei temi che sara' dibattuto in commissione -ha detto Tredese- nell'ambito della discussione generale sulla procreazione medicalmente assistita che prendera' il via al termine delle audizioni, insieme alle altre proposte di legge che riguardano la fecondazione. L'adottabilita' degli embrioni -ha aggiunto- tra l'altro, fa parte di un'altra proposta di legge gia' presentata al Senato".


Dei quasi 25.000 embrioni congelati conservati in Italia, quelli abbandonati sono circa 250. Il loro numero e' soltanto indicativo, poiche' risale al primo e finora unico censimento italiano, fatto nella primavera 2001. Da un ulteriore studio condotto nel settembre scorso dalla Tecnobios Procreazione di Bologna e' emerso che delle oltre 5.000 coppie che in Italia hanno embrioni congelati, il 75-80% li riutilizza, mentre un 20-25% perde il contatto con il centro di fecondazione assistita per un intervallo di tempo che supera i due anni. Tra queste ultime, 8 su 10 non si assumono la responsabilita' di stabilire quale sara' il destino dei loro embrioni congelati e preferiscono prendere tempo, rimandando la decisione. Fare questo e' possibile perche' attualmente non esistono regole che stabiliscano il destino degli embrioni. Nulla vieta di conservarli in un tempo illimitato, ma non ci sono nemmeno conoscenze sulle eventuali conseguenze per la salute dell'embrione dopo anni di permanenza in azoto liquido, a meno 196 gradi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →