Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Corte Costituzionale: si' a espulsione per chi viola diritto d'autore

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Lo straniero condannato in via definitiva per vendita o possesso di cd o dvd duplicati illegalmente continua a rischiare la revoca del permesso di soggiorno, con conseguente espulsione mediante accompagnamento alla frontiera. La Corte Costituzionale ha infatti respinto alcune questioni di legittimita' del testo unico Turco-Napolitano sull'immigrazione sollevate dal Tar della Puglia.
Secondo il Tar la violazione da parte dell'extracomunitario delle norme sul diritto di autore verrebbe cosi' irragionevolmente a quella di altri reati di maggiore gravita' come, ad esempio, il traffico di stupefacenti o lo sfruttamento della prostituzione. I giudici della Consulta, con la sentenza n.240 scritta da Francesco Amirante, hanno dichiarato la questione inammissibile perche' basata su un presupposto sbagliato: il Tar della Puglia, infatti, sosteneva che a decidere sulle impugnazioni dei decreti di espulsione sarebbe dovuto essere il magistrato amministrativo anziche' il giudice ordinario (dal 2004 la competenza e' del giudice di pace). La Corte ha invece richiamato sue precedenti pronunce in cui si affermava che sull'immigrazione "deve escludersi una palese irragionevolezza nella scelta discrezionale del legislatore di attribuire la tutela nei riguardi dei provvedimenti di espulsione alla giurisdizione del giudice ordinario" dal momento che si parla di provvedimenti che possono incidere sul diritto alla libera' personale.
Respinto questo primo punto, la Consulta ha quindi dichiarato inammissibile l'altra questione, legata alla presunta irragionevolezza dell'espulsione dello straniero condannato per aver venduto cd, musicassette o dvd 'pirati'.
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