Italia. Ferrero gira il Paese "per acoltare"
Diciassette assemblee regionali in quasi tre mesi, da domani fino alla fine di gennaio, per incontrare chi sul campo (dagli enti locali alle associazioni ed ai sindacati) si occupa di integrazione e di immigrazione. E' il 'Viaggio nell'Italia dell'immigrazione' che fara' il ministro della solidarieta', Paolo Ferrero, in giro da domani, 9 novembre - la prima regione e' l'Umbria, l'ultima il 29 gennaio le Marche - per 'ascoltare cosa succede concretamente sul territorio - ha spiegato lo stesso ministro in una conferenza stampa - e conoscere da chi lavora i contributi che ci sono nelle politiche sull'immigrazione. Il governo incontrera' la societa' civile e non dira' nulla ma ascoltera''. Un'iniziativa voluta in vista delle nuove norme che supereranno la legge Bossi-Fini ('dai casi concreti avremo spunti per come modificare la legge'). Ma non solo. Il 'tour conoscitivo' permettera' anche di predisporre una sorta di 'Best practices', con la finalita' di ampliarne almeno qualcuna a livello nazionale. La piu' apprezzata, al momento, per il ministro e' l'esperienza di Padova, quella promossa dal comune in Via Anelli. Nella citta' veneta, l'amministrazione comunale ha promosso, con modalita' di partecipazione, lo sgombero di alcuni edifici completamente abitati da stranieri eliminando cosi' un ghetto. Un 'caso di inclusione sociale splendido e di successo' ha commentato Ferrero.
'E' opportuno - ha osservato il ministro che fara' il viaggio insieme al sottosegretario Cristina De Luca con delega all'immigrazione - che nel momento in cui iniziamo a discutere sulle nuove norme si ascolti la societa' civile'. Le assemblee sono organizzate e coordinate dalle regioni: non ci sara' 'alcun filtro ne' intervento preordinato' ha precisato Ferrero. Il viaggio potrebbe essere anche un'occasione per realizzare un'inchiesta nel mondo dell'immigrazione. 'Per noi non sara' una perdita di tempo - ha detto il ministro - ma contribuire positivamente alla discussione della nuova legge in termini reali'.
Il sottosegretario De Luca ha posto l'attenzione sulla componente 'culturale' del percorso per l'integrazione. 'Una legge anche perfetta non puo' reggere tutto'. Rivolto ai media ha quindi invitato a parlare di immigrazione anche in termini positivi e non solo per segnalare gli sbarchi a Lampedusa. Un approccio che, a suo avviso, non aiuto il processo per l'integrazione.
Queste nel dettaglio le date fissate per le assemblee regionali: Perugia, 9 novembre; Roma, 15 novembre; Firenze, 1 dicembre; Napoli, 4 dicembre; L'Aquila, 6 dicembre; Genova, 7 dicembre; Milano, 11 dicembre; Bologna, 18 dicembre; Bari, 19 dicembre; Torino, 8 gennaio; Reggio Calabria, 10 gennaio; Trieste, 16 gennaio; Venezia, 16 gennaio; Trento, 17 gennaio; Palermo, 23 gennaio; Cagliari, 24 gennaio; Ancona, 29 gennaio.
'E' opportuno - ha osservato il ministro che fara' il viaggio insieme al sottosegretario Cristina De Luca con delega all'immigrazione - che nel momento in cui iniziamo a discutere sulle nuove norme si ascolti la societa' civile'. Le assemblee sono organizzate e coordinate dalle regioni: non ci sara' 'alcun filtro ne' intervento preordinato' ha precisato Ferrero. Il viaggio potrebbe essere anche un'occasione per realizzare un'inchiesta nel mondo dell'immigrazione. 'Per noi non sara' una perdita di tempo - ha detto il ministro - ma contribuire positivamente alla discussione della nuova legge in termini reali'.
Il sottosegretario De Luca ha posto l'attenzione sulla componente 'culturale' del percorso per l'integrazione. 'Una legge anche perfetta non puo' reggere tutto'. Rivolto ai media ha quindi invitato a parlare di immigrazione anche in termini positivi e non solo per segnalare gli sbarchi a Lampedusa. Un approccio che, a suo avviso, non aiuto il processo per l'integrazione.
Queste nel dettaglio le date fissate per le assemblee regionali: Perugia, 9 novembre; Roma, 15 novembre; Firenze, 1 dicembre; Napoli, 4 dicembre; L'Aquila, 6 dicembre; Genova, 7 dicembre; Milano, 11 dicembre; Bologna, 18 dicembre; Bari, 19 dicembre; Torino, 8 gennaio; Reggio Calabria, 10 gennaio; Trieste, 16 gennaio; Venezia, 16 gennaio; Trento, 17 gennaio; Palermo, 23 gennaio; Cagliari, 24 gennaio; Ancona, 29 gennaio.
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