Italia. Governo approva pene piu' severe per gli scafisti
Basta con le norme che consentono agli scafisti di farla franca. Il governo usa la mano pesante con chi sfrutta il dramma dei disperati disposti ad affrontare viaggi in mare in condizioni allucinanti e che spesso si risolvono in tragedia. Con un disegno di legge di quattro articoli messo a punto dal ministero della Giustizia di concerto con il ministero dell' Interno, Palazzo Chigi ha varato il disegno di legge che introduce nel codice di procedura penale la condotta di chi trasporta clandestini extracomunitari favorendo l' immigrazione clandestina, prevede la custodia cautelare non solo per gli scafisti accertati ma anche chi e' fortemente sospettato, e inasprisce le pene da 5 a 15 anni per i casi piu' gravi. La pena aumenta ulteriormente nei casi in cui il favoreggiamento e' finalizzato a scopi piu' abietti come lo sfruttamento della prostituzione.
Il ddl persegue chiunque 'promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato ovvero compie altri atti diretti a procurarne illegalmente l' ingresso nel territorio dello Stato, ovvero in altro Stato del quale la persona non e' cittadina o non ha titolo di residenza permanente'. Il provvedimento indica come aggravanti l'ingresso o la permanenza illegale di cinque o piu' persone; la persona trasportata e' stata esposta a pericolo per la sua vita o la sua incolumita' per procurare l' ingresso o la permanenza illegale; la persona trasportata e' stata sottoposta a trattamento inumano o degradante; il fatto e' stato commesso da tre o piu' persone in concorso tra loro o utilizzando servizi internazionali di trasporto, ovvero documenti contraffatti o alterati o comunque illegalmente ottenuti; gli autori del fatto hanno la disponibilita' di armi o materiale esplodente.
Il 'giro di vite' nei confronti degli scafisti e' la vera novita' del ddl. La 'Bossi'-Fini' prevedeva l'arresto solo in flagranza di reato e il giudizio direttissimo. Il ddl messo a punto dal dicastero di Mastella introduce l'obbligo della custodia cautelare in carcere degli scafisti anche "quando sussistano gravi indizi di colpevolezza", alla stregua di quanto previsto nella lotta alla criminalita' organizzata. E' previsto l' ampliamento fino a due anni dei termini di durata delle indagini preliminari. E' stato, invece, cancellato l'obbligo di procedere con il rito direttissimo perch, la norma 'appare confliggere con la complessita' dell'attivita' investigativa correlata a queste ipotesi delittuose'. In questo campo, ha spiegato il ministro Mastella, la decisione spettera' ai pm che conosco meglio dinamiche e realta' locale.
Il Guardasigilli ha spiegato che l' obiettivo del ddl e' contrastare 'l' atto criminoso permanente degli scafisti a danno di povera gente che ha angoscia e danni incredibili. Il provvedimento si rivolge contro di loro in maniera molto forte e decisa perch, se rimane l' attuale norma finiscono per farla in barba'. Mastella ha escluso categoricamente che chi viene trasportato dagli scafisti possa essere perseguito alla stessa stregua.
Il ddl varato oggi va bene, osserva Caterina Lussana (Lega Nord), ma 'sulla tratta dei clandestini il governo arriva tardi. Serve una politica di controllo dei flussi migratori completamente opposta rispetto a quella promossa da questo governo: se si continuera' a far credere che in Italia c', posto per tutti e che, anche se si e' clandestini, la sanatoria e' dietro l'angolo, gli sbarchi non solo continueranno, ma saranno sempre piu' numerosi'.
Il ddl persegue chiunque 'promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato ovvero compie altri atti diretti a procurarne illegalmente l' ingresso nel territorio dello Stato, ovvero in altro Stato del quale la persona non e' cittadina o non ha titolo di residenza permanente'. Il provvedimento indica come aggravanti l'ingresso o la permanenza illegale di cinque o piu' persone; la persona trasportata e' stata esposta a pericolo per la sua vita o la sua incolumita' per procurare l' ingresso o la permanenza illegale; la persona trasportata e' stata sottoposta a trattamento inumano o degradante; il fatto e' stato commesso da tre o piu' persone in concorso tra loro o utilizzando servizi internazionali di trasporto, ovvero documenti contraffatti o alterati o comunque illegalmente ottenuti; gli autori del fatto hanno la disponibilita' di armi o materiale esplodente.
Il 'giro di vite' nei confronti degli scafisti e' la vera novita' del ddl. La 'Bossi'-Fini' prevedeva l'arresto solo in flagranza di reato e il giudizio direttissimo. Il ddl messo a punto dal dicastero di Mastella introduce l'obbligo della custodia cautelare in carcere degli scafisti anche "quando sussistano gravi indizi di colpevolezza", alla stregua di quanto previsto nella lotta alla criminalita' organizzata. E' previsto l' ampliamento fino a due anni dei termini di durata delle indagini preliminari. E' stato, invece, cancellato l'obbligo di procedere con il rito direttissimo perch, la norma 'appare confliggere con la complessita' dell'attivita' investigativa correlata a queste ipotesi delittuose'. In questo campo, ha spiegato il ministro Mastella, la decisione spettera' ai pm che conosco meglio dinamiche e realta' locale.
Il Guardasigilli ha spiegato che l' obiettivo del ddl e' contrastare 'l' atto criminoso permanente degli scafisti a danno di povera gente che ha angoscia e danni incredibili. Il provvedimento si rivolge contro di loro in maniera molto forte e decisa perch, se rimane l' attuale norma finiscono per farla in barba'. Mastella ha escluso categoricamente che chi viene trasportato dagli scafisti possa essere perseguito alla stessa stregua.
Il ddl varato oggi va bene, osserva Caterina Lussana (Lega Nord), ma 'sulla tratta dei clandestini il governo arriva tardi. Serve una politica di controllo dei flussi migratori completamente opposta rispetto a quella promossa da questo governo: se si continuera' a far credere che in Italia c', posto per tutti e che, anche se si e' clandestini, la sanatoria e' dietro l'angolo, gli sbarchi non solo continueranno, ma saranno sempre piu' numerosi'.
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