Venerdì 12 giugno 2026
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Italia. Incontro fra Ong africane ed europee

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli, presenta il suo progetto in Algeria, Marocco, Tunisia, Niger, Mali, Repubblica democratica del Congo, per informare in loco i migranti su cio' che li aspetta una volta partiti e aiutarli con servizi e piccoli sostegni al rientro volontario, grazie alla costruzione di un'alleanza con Ong africane ed europee. Un piccolo aiuto puo' rendere piu' consapevole il viaggio e la scelta di partire o meno. L'appuntamento e' per lunedi' 3 luglio alle 12 in via Germanico 198, Roma.
L'immigrazione non comincia a Lampedusa. Ogni anno, rileva il Cisp, circa 100.000 persone, provenienti dai paesi dell'Africa Sub-Sahariana, arrivano sulle coste degli stati del Maghreb (Algeria, Marocco, Libia, Tunisia, Mauritania) per cercare di raggiungere l'Europa. Molti di loro non ce la fanno, rimanendo bloccati anche per quattro-cinque anni in questi paesi prima di poter partire, spesso vittime di torture e trafficanti senza scrupoli, rimanendo in un limbo nei paesi di transito, clandestini e invisibili. La presenza di Ong, africane ed europee, forti e preparate nei paesi di origine, e di transito e' fondamentale per garantire a queste persone di non cadere vittime dei trafficanti.
"Per questo e' importante assicurare loro non solo servizi di prossimita' nei paesi di partenza e di transito -spiega Sandro De Luca, responsabile dei programmi in Africa del Cisp- ma anche il diritto ad un'informazione corretta su tutti gli aspetti dell'immigrazione, prima di partire. In questo modo, una volta deciso di tentare la fortuna altrove, lo faranno in piena consapevolezza".
E' inoltre importante aiutare chi decide di tornare a casa. Quando i migranti si scontrano con la realta' della migrazione, sono disponibili al rientro nei loro paesi d'origine. "Si tratta di persone che si trovano in situazione di scacco - continua De Luca - impossibilitati a proseguire il viaggio verso l'Europa e a rientrare presso le loro comunita'. In quel momento diventano fondamentali un supporto ai costi del rientro e la prospettiva di un reddito nei loro paesi di origine, per mitigare il fallimento e dare una nuova speranza".
Nel corso della conferenza stampa verranno presentati inoltre dati e cifre sul fenomeno migratorio riguardanti i paesi dell'Africa Sub-Sahariana e il Maghreb.
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