Italia. Lamezia Terme. Bulgaro in attesa di espulsione si uccide in Cpt
Un immigrato di nazionalita' bulgara, di 40 anni, si e' suicidato nel Ctp di Lamezia Terme. A scoprire il corpo sono stati, stamani, gli operatori in servizio all'interno della struttura in cui sono ospitati gli immigrati in attesa di espulsione.
L'uomo, che si e' impiccato con la cintura dei pantaloni al passamano di una scala interna, si trovava nel Cpt da una decina di giorni.
L'immigrato, secondo quanto e' stato riferito, era stato condannato per reati connessi al traffico di droga e rinchiuso nel carcere di Milano. Successivamente era stato scarcerato per l'indulto e subito dopo gli era stato notificato il provvedimento di espulsione. L'uomo era stato poi trasferito nel centro di Lamezia in attesa del rimpatrio.
L'uomo, che si e' impiccato con la cintura dei pantaloni al passamano di una scala interna, si trovava nel Cpt da una decina di giorni.
L'immigrato, secondo quanto e' stato riferito, era stato condannato per reati connessi al traffico di droga e rinchiuso nel carcere di Milano. Successivamente era stato scarcerato per l'indulto e subito dopo gli era stato notificato il provvedimento di espulsione. L'uomo era stato poi trasferito nel centro di Lamezia in attesa del rimpatrio.
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