Italia. Lazio. 380mila euro per soggiorni estivi bambini immigrati
Partira' anche quest'anno la positiva esperienza dei soggiorni estivi con la partecipazione dei figli degli immigrati. Lo ha deciso una delibera di Giunta della regione Lazio, promossa e finanziata dall'assessorato alle Politiche sociali Il provvedimento ha stanziato oggi oltre 380 mila euro. "I soggiorni -ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali, Alessandra Mandarelli- continuano a rappresentare un utile strumento per un'integrazione degli stranieri, e dei loro figli, costruita nel rispetto e nelle reciproca conoscenza delle culture".
L'iniziativa coinvolgera' 600 bambini e adolescenti, figli di immigrati regolarmente residenti nel Lazio. I soggiorni estivi avranno una durata di 15 giorni. "Vorrei segnalare la piu' importante novita' -ha continuato l'assessore Mandarelli- contenuta nella delibera: da quest'anno infatti abbiamo deciso di dare forza all'autonomia delle associazioni partecipanti facendo si' che decidano le destinazioni dei soggiorni. Le associazioni presenteranno i progetti realizzati in concertazione con i Comuni e la Regione ne vagliera' l'adeguatezza e la corrispondenza agli standard di qualita' prefissati".
L'assessore per le Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli, ha espresso apprezzamento per le finalita' dell'iniziativa assicurando anche per il futuro il concorso della Regione alla sua sempre piu' ampia realizzazione. Inoltre al termine dei soggiorni e' previsto un momento conclusivo al quale prenderanno parte le associazioni, le amministrazioni comunali e l'assessorato alle Politiche sociali.
"Una sorta di bilancio conclusivo -ha commentato l'assessore- dei progetti posti in essere e delle finalita' raggiunte in merito al recupero dell'identita' culturale di riferimento dei ragazzi e allo scambio interculturale realizzato con i coetanei laziali. Un monitoraggio in grado di evidenziare i punti di forza del progetto ed gli eventuali elementi di criticita'. La valutazione delle iniziative realizzate e' la conditio sine qua non per programmare adeguatamente per il futuro".
Il diario di bordo realizzato dai ragazzi, novita' di questa edizione, documentera' le attivita' e le visite culturali svolte, dando all'assessorato notizie importanti proprio perche' provenienti dai giovani in vacanza.
L'iniziativa coinvolgera' 600 bambini e adolescenti, figli di immigrati regolarmente residenti nel Lazio. I soggiorni estivi avranno una durata di 15 giorni. "Vorrei segnalare la piu' importante novita' -ha continuato l'assessore Mandarelli- contenuta nella delibera: da quest'anno infatti abbiamo deciso di dare forza all'autonomia delle associazioni partecipanti facendo si' che decidano le destinazioni dei soggiorni. Le associazioni presenteranno i progetti realizzati in concertazione con i Comuni e la Regione ne vagliera' l'adeguatezza e la corrispondenza agli standard di qualita' prefissati".
L'assessore per le Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli, ha espresso apprezzamento per le finalita' dell'iniziativa assicurando anche per il futuro il concorso della Regione alla sua sempre piu' ampia realizzazione. Inoltre al termine dei soggiorni e' previsto un momento conclusivo al quale prenderanno parte le associazioni, le amministrazioni comunali e l'assessorato alle Politiche sociali.
"Una sorta di bilancio conclusivo -ha commentato l'assessore- dei progetti posti in essere e delle finalita' raggiunte in merito al recupero dell'identita' culturale di riferimento dei ragazzi e allo scambio interculturale realizzato con i coetanei laziali. Un monitoraggio in grado di evidenziare i punti di forza del progetto ed gli eventuali elementi di criticita'. La valutazione delle iniziative realizzate e' la conditio sine qua non per programmare adeguatamente per il futuro".
Il diario di bordo realizzato dai ragazzi, novita' di questa edizione, documentera' le attivita' e le visite culturali svolte, dando all'assessorato notizie importanti proprio perche' provenienti dai giovani in vacanza.
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