Venerdì 12 giugno 2026
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Italia. Lucidi: nuovo CPA a Lampedusa entro l'anno

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Il nuovo centro di accoglienza per gli immigrati a Lampedusa sara' consegnato all' inizio del prossimo anno'. Lo ha detto il sottosegretario all' Interno Marcella Lucidi a conclusione della visita a Lampedusa del Cpt fatta col ministro della Solidarieta' Sociale, Paolo Ferrero.
'Il nuovo centro -afferma Lucidi- sara' realizzato in una caserma fuori dal centro abitato dove c'e' molto spazio, soprattutto all'esterno e dove si potra' dare maggiore possibilita' di vivibilita' agli immigrati'.
Il sottosegretario ha sottolineato che nella vecchia struttura, attualmente in uso, situata accanto all'aeroporto, non vi e' molto spazio esterno. 'Il centro che si sta realizzando -aggiunge Lucidi- dovrebbe essere consegnato dall' impresa appaltatrice all'inizio del nuovo anno'.
Con la nuova struttura, pero', non si risolveranno i problemi di Lampedusa. Secondo il ministro Ferrero e il sottosegretario Lucidi, infatti, nonostante questa nuova struttura 'l'emergenza sull'isola per il momento rimarra''.
'I dati delle forze dell'ordine -afferma il ministro- fanno emergere che almeno per 50 giorni all'anno il centro di Lampedusa ospita non meno di 600 migranti. Il nostro impegno e' quello di lavorare per ridurre al minimo questo numero di persone e per rendere le condizioni di vivibilita' al meglio nel centro. Siamo consapevoli, e lo debbono essere tutti quanti, che siamo saliti su un auto in corsa che dobbiamo controllare al meglio'.
Il governo si impegni ad affrontare subito la questione immigrazione, chiudere i Centri di prima accoglienza temporanea, "come è scritto nel programma dell'Unione", introdurre il reato di tortura nel codice penale, migliorare le condizioni nelle carceri italiane. Sono questi alcuni dei punti contenuti in una mozione presentata oggi a Palazzo Madama dalla senatrice Manuela Palermi, presidente del gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi-Pdci".
"Il Rapporto 2006 di Amnesty International -spiega la senatrice- boccia senza appello l'Italia. Il nostro Paese viene richiamato per l'assenza del reato di tortura, la mancanza di una legislazione adeguata sul diritto d'asilo, per le disumane norme della legge Bossi-Fini, e per la grave vicenda delle deportazioni forzate verso la Libia.
Il governo -conclude Palermi- deve subito intervenire varando gli opportuni provvedimenti, al fine di riaprire una nuova stagione all'insegna dell'accoglienza e del rispetto reale e pieno dei diritti civili e umani".
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