Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Italia. Mons. Paglia: sperimentazione su embrioni solo se gia' morti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Una dichiarazione di morte per gli embrioni congelati non piu' riconosciuti o abbandonati dalla coppia che li ha generati: soltanto a questa condizione, ossia solo in quanto 'cadaveri', gli embrioni orfani potrebbero essere utilizzati per la ricerca sulle cellule staminali. Lo ha detto a Roma il vescovo di Terni, mons. Vincenzo Paglia, a margine del convegno sulle cellule staminali cerebrali organizzato presso l'Istituto superiore di sanita' lo scorso 13 novembre.
'Sono contro la distruzione della vita da parte di chiunque', ha detto il vescovo. Di conseguenza, ha aggiunto, 'non posso approvare la ricerca sugli embrioni perche' un embrione e' una vita umana'. Nel caso in cui fosse possibile stabilire la soglia oltre la quale un embrione congelato non puo' piu' essere considerato vitale, allora si potrebbe equiparare il prelievo di cellule staminali da questi embrioni-cadavere alla donazione di organi. 'Allora diventerebbe un espianto di organi', ha osservato mons. Paglia.
'Chiedo agli scienziati di studiare il problema', ha concluso.

Dietro il problema degli embrioni sovrannumerari e del loro utilizzo per la ricerca sulle cellule staminali 'c'e' tanta ipocrisia e ci sono interessi economici di singoli ricercatori o di gruppi di ricerca. Cosi' non ci sto'. Parola di Angelo Vescovi. Il ricercatore docente dell' Universita' di Milano Bicocca e direttore della Banca di cellule staminali cerebrali di Terni, ne parla con i giornalisti prima di una conferenza su 'cellule e genetica' promossa questa sera dalla Fondazione 'Corriere della Sera'.
'E' un problema importante quello degli embrioni sovrannumerari'. E spiega: 'Si tratta di centinaia di migliaia di embrioni congelati, molti dei quali plausibilmente non attecchiranno mai piu'. In qualche modo sono abortivi di fatto. Cioe', ti ritrovi con un decesso in provetta.
E in teoria si dovrebbe permetterne l' uso'.
Vescovi sarebbe favorevole a utilizzarli per la ricerca, se non ci fosse un problema 'a cui non e' stata data soluzione. Io li utilizzo questi embrioni, senza problemi fino a quando qualcuno non decide di continuare a produrmeli. Perche' se e' cosi', facciamo prima a produrli specificamente per quell' applicazione. Il fatto e' che si continua a fare i furbi. C'e' una forma di approccio pilatesco al problema, che e' una forma anche di ipocrisia, che e' il seguente: l'Unione europea, ha deciso di permettere l' utilizzo di embrioni soprannumerari prodotti fino a una certa data. Ma da nessuna parte si dice 'non verranno sdoganati quelli prodotti in data successiva'. E' semplicemente un trucco per dire: continuiamo a produrre embrioni e continuiamo a utilizzarli'.
E su questo Angelo Vescovi non e' d'accordo: 'E' un problema di ipocrisia. Il fatto e' che questo non si dice mai.
Perche' ci sono dietro purtroppo forti interessi. E non sono solo ideologici, sono economici e spesso personali, di singoli ricercatori o gruppi. Forse puo' non piacere che uno lo dica, ma io lo dico. Pazienza, mi trovero' nei guai come al solito.
Seguiranno le stesse minacce che ho avuto con il referendum? Ho cambiato numero di telefono'.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →