Italia. Operazione antiterrorismo dopo attentati Gb, Ucoii: delusi da Amato
Quaranta immigrati, vicini al mondo islamico e, soprattutto, a luoghi di aggregazione tenuti sotto controllo dalle forze dell'ordine perche' considerati a rischio: call center, internet point, money tranfer. I controlli straordinari scattati subito dopo gli attentati sventati a Londra, hanno portato ai primi arresti anche in Italia. Una maxioperazione, quella guidata dall'antiterrorismo, seguita passo passo dal Ministro dell'Interno Giuliano Amato, che ha tenuto costantemente informato il Premier Romano Prodi. Nella notte del resto il capo della polizia ha inviato una circolare a tutti i questori, invitando alla massima allerta ed al potenziamento di tutti i controlli. Mentre il Viminale ha anticipato a lunedi' mattina il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, che era stato fissato per ferragosto.
40 ARRESTI, MA ANCHE ESPULSIONI E PERQUISIZIONI: La maxioperazione ha riguardato i luoghi di aggregazione islamica come call center, internet point e money transfert in 14 province. Sono state 4.178 le persone identificate e tra le 40 arrestate 28 sono finite in carcere per inosservanza alle norme in materia di soggiorno e 12 per reati contro il patrimonio. Sono state inoltre 114 le procedure di espulsione avviate; 111 le persone denunciate; 1272 obiettivi controllati; 103 contravvenzioni per irregolarita' amministrative a gestori di call center, internet point e money transfer. Quindici perquisizioni hanno poi riguardato un'operazione congiunta con la polizia belga, che sta indagando su un gruppo di pakistani sospettati di finanziare la formazione terroristica lashkar e toiba attiva anche nel kashmir indiano.
MASSIMA ALLERTA E POTENZIAMENTO CONTROLLI: Diramata nella notte, la circolare "con effetto immediato" invita ad "intensificare i controlli e l'attivita' di prevenzione per la tutela degli obiettivi ritenuti a rischio". E ricorda inoltre come gia' nell'immediatezza dell'operazione di polizia che ha portato all'arresto dei sospetti terroristi in Gran Bretagna il Viminale ha invitato i dirigenti degli uffici della polizia di frontiera ad intensificare il dispositivo di vigilanza e controllo negli aeroporti. Ma non solo: gia' da ieri sono stati aumentati i controlli in tutti luoghi di aggregazione legati al mondo islamico, ed e' stato potenziato al massimo il lavoro di intelligence.
SOTTO CONTROLLO SEDI ISTITUZIONALI E AMBASCIATE USA E GB: Sono gli obiettivi sensibili considerati piu' a rischio, secondo la circolare che invita ad innalzare i controlli soprattutto nelle "sedi istituzionali e di governo". Sotto controllo anche gli uffici diplomatici e consolari, soprattutto, ovviamente, Usa e Gran Bretagna. Ma l'attenzione non e' solo per gli obiettivi americani e inglesi, visto che la circolare, nell'invitare ad innalzare i controlli, fa anche riferimento alla situazione internazionale e in particolare al Medio Oriente e all'Iraq.
ANTICIPATO COMITATO SICUREZZA, VERIFICA PIANO ANTITERRORISMO: L'invito ai questori e' anche a verificare la tenuta del piano antiterrorismo, stilato dopo l'11 settembre 2001 e via via aggiornato, alla luce dalla nuova emergenza. Un tema che sara' anche al centro del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, inizialmente fissato per il giorno di ferragosto, ma anticipato a lunedi' dopo i fatti Londra. Nel corso della riunione, presieduta dal Ministro dell'Interno, Giuliano Amato, i massimi esperti di sicurezza e intelligence faranno il punto della situazione.
COMMENTI
"E' francamente agghiacciante che il ministero dell'Interno abbia parlato di 'luoghi di aggregazione islamica' riferendosi alla tradizionale 'maxioperazione' estiva di persecuzione degli stranieri". E' quanto denuncia Dacia Valent, portavoce nazionale della Islamic Anti-Defamation League, la Lega Anti-Diffamazione Islamica, commentando l'operazione che tra ieri e oggi ha portato all'arresto di 40 persone in tutta Italia.
"Speravamo - aggiunge Valent - che questi metodi fascisti si fossero persi nella notte dei tempi, quando per prendere gli ebrei bastava fare irruzione nel ghetto per fare 'bingo'. Sono state fermate ed umiliate più di 4.000 persone per permettere alla polizia di arrestare 12 rubagalline e 28 clandestini. Spero che il ministro si accorga che questa è una dichiarazione di guerra alle persone più fragili di questa nostra comunità italiana e che, se si aspetta che per il semplice motivo che la nostra organizzazione ha dato indicazioni di voto per il centrosinistra siamo disposti a subire questo genere di persecuzione, si sbaglia di grosso. Se desidera un autunno caldo - afferma ancora - sarà nostra cura procurarglielo".
"Ci aspettiamo delle scuse ma anche che non succeda più - rilancia Valent -. Cosa pretende questo governo? Che queste persone, dopo aver lavorato tutto il giorno facendo dei lavori poco gratificanti e con scarse possibilità di carriera, si chiudano in casa, fingendo di non esistere? Le tariffe telefoniche esose, la differenza di accesso al servizi telefonico (per gli extracomunitari è difficile avere una linea telefonica Telecom in casa), la mancanza di case private visto che non si affitta volentieri ad immigrati, costretti spessoa vivere in strutture occupate o a condividere case dai prezzi erosissimi, la possibilità di socializzare in città che non offrono spazi di aggregazione ai quali accedere senza essere insultati o discriminati, fanno dei call center luoghi di incontro tra amici e parenti".
"Andare per centri telefonici e centri internet, prelevare gente, trattare più di 4.000 persone come criminali è orribile, è da fascisti - conclude la portavoce della Anti Defamation League -. A quando i rastrellamenti nelle Moschee? È vergognoso!".
"Ci aspettiamo delle scuse ma anche che non succeda piu'. Cosa pretende questo governo? Che queste persone, dopo aver lavorato tutto il giorno facendo dei lavori poco gratificanti e con scarse possibilita' di carriera, si chiudano in casa, fingendo di non esistere?", chiede la portavoce dalla Iadl.
"Le tariffe telefoniche esose, la differenza di accesso al servizi telefonico, per gli extracomunitari e' difficile avere una linea telefonica telecom in casa, la mancanza di case private visto che non si affitta volentieri ad immigrati, costretti spesso a vivere in strutture occupate o a condividere case dai prezzi erosissimi, la possibilita' di socializzare in citta' che non offrono spazi di aggregazione ai quali accedere senza essere insultati o discriminati, fanno dei call center -sottoline la Valent- luoghi di incontro tra amici e parenti".
"Andare per centri telefonici e centri internet, prelevare gente, trattare piu' di 4.000 persone come criminali e' orribile, e' da fascisti. A quando i rastrellamenti nelle Moschee? E' vergognoso!", conclude la Valent.
40 ARRESTI, MA ANCHE ESPULSIONI E PERQUISIZIONI: La maxioperazione ha riguardato i luoghi di aggregazione islamica come call center, internet point e money transfert in 14 province. Sono state 4.178 le persone identificate e tra le 40 arrestate 28 sono finite in carcere per inosservanza alle norme in materia di soggiorno e 12 per reati contro il patrimonio. Sono state inoltre 114 le procedure di espulsione avviate; 111 le persone denunciate; 1272 obiettivi controllati; 103 contravvenzioni per irregolarita' amministrative a gestori di call center, internet point e money transfer. Quindici perquisizioni hanno poi riguardato un'operazione congiunta con la polizia belga, che sta indagando su un gruppo di pakistani sospettati di finanziare la formazione terroristica lashkar e toiba attiva anche nel kashmir indiano.
MASSIMA ALLERTA E POTENZIAMENTO CONTROLLI: Diramata nella notte, la circolare "con effetto immediato" invita ad "intensificare i controlli e l'attivita' di prevenzione per la tutela degli obiettivi ritenuti a rischio". E ricorda inoltre come gia' nell'immediatezza dell'operazione di polizia che ha portato all'arresto dei sospetti terroristi in Gran Bretagna il Viminale ha invitato i dirigenti degli uffici della polizia di frontiera ad intensificare il dispositivo di vigilanza e controllo negli aeroporti. Ma non solo: gia' da ieri sono stati aumentati i controlli in tutti luoghi di aggregazione legati al mondo islamico, ed e' stato potenziato al massimo il lavoro di intelligence.
SOTTO CONTROLLO SEDI ISTITUZIONALI E AMBASCIATE USA E GB: Sono gli obiettivi sensibili considerati piu' a rischio, secondo la circolare che invita ad innalzare i controlli soprattutto nelle "sedi istituzionali e di governo". Sotto controllo anche gli uffici diplomatici e consolari, soprattutto, ovviamente, Usa e Gran Bretagna. Ma l'attenzione non e' solo per gli obiettivi americani e inglesi, visto che la circolare, nell'invitare ad innalzare i controlli, fa anche riferimento alla situazione internazionale e in particolare al Medio Oriente e all'Iraq.
ANTICIPATO COMITATO SICUREZZA, VERIFICA PIANO ANTITERRORISMO: L'invito ai questori e' anche a verificare la tenuta del piano antiterrorismo, stilato dopo l'11 settembre 2001 e via via aggiornato, alla luce dalla nuova emergenza. Un tema che sara' anche al centro del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, inizialmente fissato per il giorno di ferragosto, ma anticipato a lunedi' dopo i fatti Londra. Nel corso della riunione, presieduta dal Ministro dell'Interno, Giuliano Amato, i massimi esperti di sicurezza e intelligence faranno il punto della situazione.
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"E' francamente agghiacciante che il ministero dell'Interno abbia parlato di 'luoghi di aggregazione islamica' riferendosi alla tradizionale 'maxioperazione' estiva di persecuzione degli stranieri". E' quanto denuncia Dacia Valent, portavoce nazionale della Islamic Anti-Defamation League, la Lega Anti-Diffamazione Islamica, commentando l'operazione che tra ieri e oggi ha portato all'arresto di 40 persone in tutta Italia.
"Speravamo - aggiunge Valent - che questi metodi fascisti si fossero persi nella notte dei tempi, quando per prendere gli ebrei bastava fare irruzione nel ghetto per fare 'bingo'. Sono state fermate ed umiliate più di 4.000 persone per permettere alla polizia di arrestare 12 rubagalline e 28 clandestini. Spero che il ministro si accorga che questa è una dichiarazione di guerra alle persone più fragili di questa nostra comunità italiana e che, se si aspetta che per il semplice motivo che la nostra organizzazione ha dato indicazioni di voto per il centrosinistra siamo disposti a subire questo genere di persecuzione, si sbaglia di grosso. Se desidera un autunno caldo - afferma ancora - sarà nostra cura procurarglielo".
"Ci aspettiamo delle scuse ma anche che non succeda più - rilancia Valent -. Cosa pretende questo governo? Che queste persone, dopo aver lavorato tutto il giorno facendo dei lavori poco gratificanti e con scarse possibilità di carriera, si chiudano in casa, fingendo di non esistere? Le tariffe telefoniche esose, la differenza di accesso al servizi telefonico (per gli extracomunitari è difficile avere una linea telefonica Telecom in casa), la mancanza di case private visto che non si affitta volentieri ad immigrati, costretti spessoa vivere in strutture occupate o a condividere case dai prezzi erosissimi, la possibilità di socializzare in città che non offrono spazi di aggregazione ai quali accedere senza essere insultati o discriminati, fanno dei call center luoghi di incontro tra amici e parenti".
"Andare per centri telefonici e centri internet, prelevare gente, trattare più di 4.000 persone come criminali è orribile, è da fascisti - conclude la portavoce della Anti Defamation League -. A quando i rastrellamenti nelle Moschee? È vergognoso!".
"Ci aspettiamo delle scuse ma anche che non succeda piu'. Cosa pretende questo governo? Che queste persone, dopo aver lavorato tutto il giorno facendo dei lavori poco gratificanti e con scarse possibilita' di carriera, si chiudano in casa, fingendo di non esistere?", chiede la portavoce dalla Iadl.
"Le tariffe telefoniche esose, la differenza di accesso al servizi telefonico, per gli extracomunitari e' difficile avere una linea telefonica telecom in casa, la mancanza di case private visto che non si affitta volentieri ad immigrati, costretti spesso a vivere in strutture occupate o a condividere case dai prezzi erosissimi, la possibilita' di socializzare in citta' che non offrono spazi di aggregazione ai quali accedere senza essere insultati o discriminati, fanno dei call center -sottoline la Valent- luoghi di incontro tra amici e parenti".
"Andare per centri telefonici e centri internet, prelevare gente, trattare piu' di 4.000 persone come criminali e' orribile, e' da fascisti. A quando i rastrellamenti nelle Moschee? E' vergognoso!", conclude la Valent.
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