Italia. Petizione popolare di An contro cittadinanza rapida. Santache': commissione parlamentare su condizione donne musulmane
Alleanza Nazionale raccoglierà firme contro il progetto di legge del governo per accorciare da 10 a 5 anni i tempi per l'ottenimento della cittadinanza italiana da parte degli immigrati regolari. L'iniziativa, che partirà domani e interesserà tutta la Lombardia, è stata annunciata dal vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato. L'obiettivo, ha spiegato il parlamentare di An, è che qualsiasi modifica all'attuale normativa comprenda la rinuncia da parte del nuovo cittadino italiano al passaporto d'origine e la possibilità di revoca della nuova cittadinanza in casi di comportamenti non in linea con un'ipotetica "carta dei diritti e dei doveri".
A questo scopo De Corato presenterà, oltre a un progetto di legge autonomo alla Camera, anche un emendamento al testo dell'esecutivo che introduca una norma analoga a quella presente nell'ordinamento svizzero. In Italia oggi è infatti solo la perdita di cittadinanza per rinuncia. "Come spiegano gli esperti di sicurezza - ha aggiunto De Corato - la cittadinanza abbreviata crea aspettative e nuovi arrivi, nuovi disperati e clandestini. Per questo siamo contrari e lanciamo questa raccolta firme".
"Aprire indiscriminatamente le porte e legalizzare l'invasione come vuole fare la sinistra - ha aggiunto da Roma Ignazio La Russa, presidente dei deputati di An - con tutta una serie di proposte che vanno dal ricongiungimento facile all'abolizione dei centri di permanenza temporanea, significa negare la doverosa accoglienza agli immigrati regolari che lo meritano".
Daniela Santanchè, deputata di Alleanza Nazionale, ha infine annunciato che chiederà, insieme al gruppo di donne parlamentari della Casa delle Libertà, l'istituzione di una commissione bicamerale d'inchiesta sulle condizioni delle donne islamiche in Italia. I recenti fatti di cronaca nera, ha spiegato la Santanchè, sembrano dimostrare che queste condizioni siano molto più gravi del previsto.
A questo scopo De Corato presenterà, oltre a un progetto di legge autonomo alla Camera, anche un emendamento al testo dell'esecutivo che introduca una norma analoga a quella presente nell'ordinamento svizzero. In Italia oggi è infatti solo la perdita di cittadinanza per rinuncia. "Come spiegano gli esperti di sicurezza - ha aggiunto De Corato - la cittadinanza abbreviata crea aspettative e nuovi arrivi, nuovi disperati e clandestini. Per questo siamo contrari e lanciamo questa raccolta firme".
"Aprire indiscriminatamente le porte e legalizzare l'invasione come vuole fare la sinistra - ha aggiunto da Roma Ignazio La Russa, presidente dei deputati di An - con tutta una serie di proposte che vanno dal ricongiungimento facile all'abolizione dei centri di permanenza temporanea, significa negare la doverosa accoglienza agli immigrati regolari che lo meritano".
Daniela Santanchè, deputata di Alleanza Nazionale, ha infine annunciato che chiederà, insieme al gruppo di donne parlamentari della Casa delle Libertà, l'istituzione di una commissione bicamerale d'inchiesta sulle condizioni delle donne islamiche in Italia. I recenti fatti di cronaca nera, ha spiegato la Santanchè, sembrano dimostrare che queste condizioni siano molto più gravi del previsto.
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