Italia. Torino. Al Regina Margherita prima cell factory in Piemonte
Entro marzo aprira' i battenti la prima 'cell factory' del Piemonte. Sara' allestita all' ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Il laboratorio di ricerca, che sara' parte integrante del dipartimento di immuno-infettivologia e onco-ematologia diretto da Enrico Madon, avra' caratteristiche strutturali e funzionali adatte alla manipolazione delle cellule staminali a fini terapeutici. Ne ha parlato oggi lo stesso Madon, alla presentazione del torneo di calcio a scopo benefico che si svolgera' sabato al Parco Ruffini.
Il laboratorio ha l' obiettivo ambizioso di avviare sperimentazioni cliniche con cellule 'immature', opportunamente trattate in vitro, su pazienti oncologici, ma non solo. A beneficiare delle nuove cure messe a punto grazie alla 'cell factory' potranno essere anche i cardiopatici e i pazienti con malattie neurodegenerative, a partire dalla sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
'Tengo a precisare che non tratteremo cellule staminali embrionali', ha detto Madon. Il progetto, uno dei pochi italiani, e' stato finanziato con fondi pubblici e con consistenti donazioni di enti privati, in particolare della Compagnia di San Paolo e della Paideia.
Accanto al nuovo laboratorio di ricerca verra' riaperto il reparto di degenza, rimesso completamente a nuovo in un anno e mezzo di lavori. L'intera operazione e' costata oltre due milioni di euro.
Il laboratorio ha l' obiettivo ambizioso di avviare sperimentazioni cliniche con cellule 'immature', opportunamente trattate in vitro, su pazienti oncologici, ma non solo. A beneficiare delle nuove cure messe a punto grazie alla 'cell factory' potranno essere anche i cardiopatici e i pazienti con malattie neurodegenerative, a partire dalla sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
'Tengo a precisare che non tratteremo cellule staminali embrionali', ha detto Madon. Il progetto, uno dei pochi italiani, e' stato finanziato con fondi pubblici e con consistenti donazioni di enti privati, in particolare della Compagnia di San Paolo e della Paideia.
Accanto al nuovo laboratorio di ricerca verra' riaperto il reparto di degenza, rimesso completamente a nuovo in un anno e mezzo di lavori. L'intera operazione e' costata oltre due milioni di euro.
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