Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Unhcr: no ad accoglienza richiedenti asilo in Cpt

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'I richiedenti asilo devono essere accolti solo in centri di identificazione e non in centri 'ibridi' come Caltanissetta, ma anche Cassibile e Bari Palese dove non sono garantiti gli standard previsti dalla legge Bossi-Fini'. A dichiararlo e' Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) dopo l'articolo de 'la Repubblica' su episodi di estorsione e razzismo che si sarebbero verificati nel centro per immigrati di Caltanissetta.
'Siamo convinti - spiega Boldrini che non entra nel merito dei fatti denunciati dal quotidiano, su cui il Viminale ha aperto un'indagine - sia importante che i richiedenti asilo per il periodo necessario alla loro identificazione siano accolti nei centri a loro dedicati, cosi' come e' auspicabile riconsiderare il trattenimento di queste persone. Pensiamo, dunque, all'utilita' di centri aperti da cui i richiedenti asilo possano uscire liberamente'.
'E' dimostrato infatti, come nel centro di Borgo Mezzanone a Foggia in cui si entra e si esce liberamente non ci sia un tasso di fuga maggiore che nei centri di identificazione chiusi.
Il problema, piuttosto - aggiunge - e' che spesso i richiedenti asilo, scaduto il termine per l'identificazione, chiedono di rimanere nei centri perche' non esistono strutture di seconda accoglienza sufficienti'.
Boldrini insiste inoltre sulla necessita' di allargare il trattamento riservato alle persone vulnerabili, donne e bambini, anche alle vittime di grandi traumi, 'come non possono non essere considerati tutti quelli che subiscono un naufragio, come e' stato per gli immigrati presenti sul barcone colato a picco il 20 agosto scorso'. 'Sono persone che hanno visto morire in modo orribile figli, fratelli, parenti, amici. Per loro e' indispensabile un aiuto psicologico'.
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