Mercoledì 7 ottobre 2026
Menu

Tra il mercato dei bond e le barricate

U.E. - FRANCIA
Notizia ·

Leila Abboud, Sarah White, Ian Smith e Olaf Storbeck descrivono una Francia stretta tra la piazza, che contesta i tagli, e i bond vigilantes, che puniscono i conti. I rendimenti sfiorano il 5%, massimo da quasi un quarto di secolo, e Parigi paga più di Italia e Grecia. Il debito è a 3.500 miliardi, quasi il 120% del Pil, e gli interessi, 79 miliardi quest’anno e 91 nel 2027, sono la prima spesa. Lecornu propone 43 miliardi di correzione, ma il deficit 2026 è visto al 5,4%. Lunedì l’euro è sceso al minimo da 17 mesi sul dollaro. Sul Tpi la Bce esita: non è mai stato usato.

 

Più cara di Italia e Grecia

«Non solo ormai alla Francia costa di più indebitarsi che a Italia e Grecia: un numero crescente di grandi società francesi gode di tassi di mercato più bassi dello Stato. Tra i G7, è il Paese che ha sofferto di più la svendita del debito innescata dalla guerra con l’Iran.»

 

Troppo grande per fallire

«Siamo già in una crisi lenta, profonda e strutturale, dice Pierre Moscovici, ministro delle Finanze sul finire della crisi dell’euro nel 2012. La Francia è probabilmente troppo grande per fallire, ma non troppo grande perché i mercati la puniscano.»

 

Il conto degli interessi

«Il debito ha raggiunto 3.500 miliardi di euro, quasi il 120% del Pil, molto sopra la media dell’eurozona. Il servizio del debito è salito in fretta fino a diventare la prima voce di spesa dello Stato, davanti a istruzione e difesa. Il governo attende 79 miliardi di interessi quest’anno e 91 nel 2027.»

 

Il pacchetto da 43 miliardi

«La scorsa settimana il primo ministro Sébastien Lecornu ha proposto un pacchetto da 43 miliardi di tagli e aumenti di tasse per il bilancio dell’anno prossimo, inclusi freni impopolari agli aumenti delle pensioni e congelamenti parziali degli stipendi dei dipendenti pubblici.»

 

Le Pen e il fuoco di Mélenchon

«Marine Le Pen, in testa ai sondaggi, promette 140 miliardi di tagli in cinque anni e un tetto del debito al 60% del Pil, ma fa anche campagna per abbassare l’età di pensionamento per alcuni e tagliare l’Iva su energia e alimentari. Mélenchon ha detto che i bond francesi in mano alla banca centrale potrebbero essere gettati nel fuoco.»

 


(Financial Times, Leila Abboud, Sarah White, Ian Smith e Olaf Storbeck, 6 ottobre 2026) - rassegna stampa di Giuseppe Liturri

 

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →