Milano citta' africana? Cappato: Berlusconi non e' razzista, ama Gheddafi
Le parole del premier Silvio Berlusconi su una Milano 'africana' non sono razziste: e' il parere ironico dell'eurodeputato radicale Marco Cappato. 'Lo sarebbero se non gli piaccesse nessun africano. Ma c'e' un africano che a Berlusconi piace tantissimo. Arrivera' presto in Italia ed e' un criminale: il capo di Stato libico Muammar Gheddafi'.
Al comizio finale della campagna elettorale per le europee a Milano, Cappato ha spiegato che invece il modello dei Radicali della lista Bonino-Pannella 'e' l'approccio del presidente Usa Barack Obama che dice che per non avere paura dell'altro servono il diritto e la democrazia'.
MEDICI CON L'AFRICA, BERLUSCONI VENGA CON NOI - 'Un confronto indegno e irrispettoso': cosi' Medici con l'Africa Cuamm, organizzazione non governativa che si occupa del diritto alla salute delle popolazioni africane, commenta le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che ha definito Milano una citta' africana.
'Cosa direbbe il nostro presidente del Consiglio visitando citta' europee come Londra, Parigi o Amsterdam in cui il multiculturalismo e' una dimensione quotidiana e immediatamente percepibile?' si chiede il Cuamm. 'Saremmo ben lieti - aggiungono - di accompagnare Berlusconi in una delle capitali africane dei 7 paesi in cui operiamo. Li' potrebbe toccare con mano che le cause che producono migrazioni di popoli, non di semplici individui, sono tanto complesse e intrecciate che non sara' il 'cerotto' dei respingimenti ad arrestarle. Pensiamo all'accesso all'acqua pulita, al cibo, all'istruzione, alla salute, alla redistribuzione dei proventi delle materie prime.
Agire su questi problemi e' certamente impegnativo ed e' quanto ci si aspetta da uno statista. Magari, oltre ai paragoni infelici da campagna elettorale - concludono - al presidente Berlusconi potrebbe restare il tempo per apprezzare la capacita' di accoglienza, la creativita' e la straordinaria capacita' di resistere a condizioni durissime degli africani'.
Al comizio finale della campagna elettorale per le europee a Milano, Cappato ha spiegato che invece il modello dei Radicali della lista Bonino-Pannella 'e' l'approccio del presidente Usa Barack Obama che dice che per non avere paura dell'altro servono il diritto e la democrazia'.
MEDICI CON L'AFRICA, BERLUSCONI VENGA CON NOI - 'Un confronto indegno e irrispettoso': cosi' Medici con l'Africa Cuamm, organizzazione non governativa che si occupa del diritto alla salute delle popolazioni africane, commenta le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che ha definito Milano una citta' africana.
'Cosa direbbe il nostro presidente del Consiglio visitando citta' europee come Londra, Parigi o Amsterdam in cui il multiculturalismo e' una dimensione quotidiana e immediatamente percepibile?' si chiede il Cuamm. 'Saremmo ben lieti - aggiungono - di accompagnare Berlusconi in una delle capitali africane dei 7 paesi in cui operiamo. Li' potrebbe toccare con mano che le cause che producono migrazioni di popoli, non di semplici individui, sono tanto complesse e intrecciate che non sara' il 'cerotto' dei respingimenti ad arrestarle. Pensiamo all'accesso all'acqua pulita, al cibo, all'istruzione, alla salute, alla redistribuzione dei proventi delle materie prime.
Agire su questi problemi e' certamente impegnativo ed e' quanto ci si aspetta da uno statista. Magari, oltre ai paragoni infelici da campagna elettorale - concludono - al presidente Berlusconi potrebbe restare il tempo per apprezzare la capacita' di accoglienza, la creativita' e la straordinaria capacita' di resistere a condizioni durissime degli africani'.
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