Napoli capitale della ricerca lisergica: il Primo Convegno di Illuminismo Psichedelico

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, nell’Ex Base Nato di Bagnoli, per la prima volta in Italia due giornate dedicate a scienza, cultura e ricerca psichedelica. Per i professionisti del settore socio-sanitario sono disponibili 12 ECM, i crediti formativi per l’aggiornamento continuo delle professioni sanitarie.
L’Associaizone Illuminismo Psichedelico, nata dal fermento scaturito attorno al podcast di approfondimento scientifico e culturale condotto dal giornalista Federico di Vita e co-prodotto dall’Associazione Luca Coscioni, dopo aver inaugurato quest’anno il primo progetto di formazione nazionale dedicato alle terapie psichedeliche, Illuminismo Psichedelico Academy, lancia il suo primo convegno, in programma a Napoli, sabato 10 e domenica 11 ottobre.
Quelle in arrivo nel capoluogo campano saranno due giornate dedicate alla cultura e alla ricerca psichedelica, alla condivisione di conoscenze e alla costruzione di una comunità, attraverso un programma intenso e profondo, che spazia dai più recenti sviluppi della scienza e delle terapie psichedeliche agli aspetti regolatori internazionali, passando per la riduzione del rischio e gli usi sciamanici di piante maestre.
Tra i relatori della due giorni figurano nomi noti a livello internazionale, come Christopher Timmermann, ricercatore alla University College di Londra e già a capo del dipartimento di ricerca sulla DMT e sui suoi potenziali effetti antidepressivi per l’Imperial Collega; Leonardo Mendolicchio, psichiatra dell’Istituto Auxologico Italiano, specializzato in disturbi alimentari; quindi Luca Pani, ex direttore dell’AIFA (l’Agenzia Italiana del Farmaco) nonché professore di farmacologia all’Università di Modena e di psichiatria in quella di Miami; poi è la volta di Michele Metelli, psicologo e punto di riferimento in Italia per la Respirazione Olotropica; poi Nicola Petrocchi, professore di psicologia alla John Cabot University che illustrerà come “la compassione” sia un “Meccanismo di Cambiamento nella Psicoterapia Assistita da Psichedelici”; e quindi ancora il filosofo e popolare divulgatore Edoardo Camurri; gli scrittori Peppe Fiore, Carlo Mazza Galanti e Vanni Santoni e tanti altri tra cui l’avvocata Claudia Moretti, coordinatrice della campagna dell’Associazione Luca Coscioni sulle terapie psichedeliche assistite; e l’ex senatore Marco Perduca, vicepresidente della stessa associazione.
Il Convegno sarà aperto da Federico di Vita e dal medico Caterina Bartoli, curatori del programma. “Quando sei anni fa ho cominciato a registrare le prime puntate di Illuminismo Psichedelico”, dice di Vita, “non avrei creduto, nel volgere di pochi anni, di trovarmi ad avviare una scuola di formazione professionale e quindi organizzare un convegno su questi temi. Lo spirito del tempo ha preteso che le lacune ancora persistenti in Italia in questo campo dovessero in parte essere colmate anche dalla nostra iniziativa”. Gli fa eco Marco Perduca, che da editore e promoter del podcast afferma “È raro che dalle parole si passi ai fatti, ancora meno che si muovano le cose; eppure, l’intenzione dell'Associazione Luca Coscioni era proprio questa: passare dal dire al fare ed eccoci qua a promuovere le terapie psichedeliche anche in Italia”.
Per Caterina Bartoli, nota per il progetto divulgativo Studio Aegle, “Quello degli psichedelici è un campo che sta crescendo rapidamente e che pone non solo questioni scientifiche e cliniche, ma anche culturali e sociali. Per questo è sempre più importante creare occasioni di confronto serio tra prospettive e competenze diverse. Il programma che abbiamo realizzato riunisce alcuni dei nomi più interessanti del panorama italiano e internazionale. Credo siano due giorni difficili da trovare altrove, per ampiezza del programma e livello degli ospiti”. In conclusione Claudia Moretti sottolinea come politica e legislazione non stiano al momento tenendo il passo delle scoperte scientifiche: “Nulla si muove ancora sul fronte politico e regolatorio. Accedere alle terapie compassionevoli con psichedelici è possibile ma comporta competenze ancora poco diffuse nei reparti e autorizzazioni costose per l’importazione delle sostanze tabellate. Per praticare l’accesso precoce alle terapie psichedeliche occorre uno scatto di coscienza politica che metta al centro il diritto alla speranza di cura laddove non c’è altra alternativa terapeutica anche in salute mentale, così come nelle altre specialità mediche. È urgente passare dalla possibilità legale alla pratica clinica, come già accade altrove nel mondo”
Il convegno sarà per i partecipanti anche una occasione di confronto e di networking con ricercatori, professionisti e appassionati. L’evento vivrà un momento di festa nella serata del sabato, quando, dopo due puntate dal vivo del podcast, una con Edoardo Camurri e l’altra con l’etnobotanico Daniele Palmieri, si accenderà la Illuminismo Psichedelico Night: un lungo dj set che condurrà il pubblico dalle sonorità della Goa trance anni ’90 alle nuance più rock della Progressive, fino al mood industrial della Tekno, grazie ai talentuosi dj Cado in Trance e Skwee.
Il Convegno è aperto al pubblico, sono disponibili soluzioni con e senza ECM (con gli ECM è possibile seguirlo anche online). L’ingresso è gratuito per gli studenti regolarmente iscritti a un corso di laurea universitario (triennale, magistrale o a ciclo unico), previa presentazione all’ingresso di un documento in corso di validità che attesti l’iscrizione.
Qui tutti i dettagli sul programma e sui biglietti.