Nazionalizzazioni telecomunicazioni, Bolivia ricorre e vince contro Telecom Italia
Il ministro della Difesa legale dello Stato boliviano, Hector Arce Zaconeta, ha annunciato che l'Alta corte di Londra ha emesso un giudizio favorevole a La Paz nell'ambito della causa che vede il governo del Paese andino scontrarsi con gli interessi di Telecom Italia, in relazione al processo di nazionalizzazione della compagnia telefonica boliviana Entel. La corte ha condannato l'impresa italiana al pagamento di 190 mila dollari per l'arbitrarieta' della decisione di congelare 85 milioni di dollari dello Stato boliviano in seguito alla nazionalizzazione, iniziata nel 2007. Telecom, attraverso Eurotelecom international, aveva bloccato i conti di Entel e chiesto un'iniziativa analoga per i fondi boliviani negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, riuscendo a "congelare" circa 85 milioni di dollari. La prossima tappa del braccio di ferro tra Telecom e La Paz sara', dopo la denuncia dell'impresa italiana, davanti all' Icsid (International Centre for Settlement of Investment Dispute) ovvero l' organo della World Bank che si occupa di dirimere le controversie tra aziende in merito ai propri investimenti a livello mondiale.
Il Paese andino, in un momento successivo alla denuncia di Telecom, ha deciso di ritirarsi dalla giurisdizione dell' Icsid, ma non di sfuggire al confronto.
Il Paese andino, in un momento successivo alla denuncia di Telecom, ha deciso di ritirarsi dalla giurisdizione dell' Icsid, ma non di sfuggire al confronto.
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