Obesità: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto per l'Osservatorio nazionale OSO
Come riporta Quotidiano Sanità, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che dà vita all'Osservatorio per lo Studio dell'Obesità (OSO), previsto dall'articolo 4 della legge n. 149 del 3 ottobre 2025 — la norma che ha riconosciuto l'obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante.
L'OSO ha sede presso il Ministero della Salute ed è composto da tre funzionari nominati con decreto ministeriale. I suoi compiti principali riguardano il monitoraggio dei dati epidemiologici e diagnostico-terapeutici, lo studio e la diffusione di informazioni sugli stili di vita della popolazione italiana, nonché il contributo all'elaborazione e alla verifica del programma nazionale per la prevenzione e la cura dell'obesità. L'organismo opererà avvalendosi delle strutture, dei mezzi e del personale già in dotazione al Ministero, senza alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica. Ai componenti non spettano compensi, gettoni di presenza né rimborsi spese di alcun tipo.
Ogni anno l'Osservatorio dovrà presentare alle Camere una relazione aggiornata sui dati acquisiti e sulle nuove conoscenze scientifiche in materia di obesità. Gli obiettivi annuali dell'OSO saranno definiti di anno in anno con apposito decreto del Ministro della Salute.
L'istituzione dell'OSO si inserisce nel quadro più ampio della legge 149/2025, che garantisce ai pazienti con obesità l'accesso alle prestazioni contenute nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) erogati dal Servizio Sanitario Nazionale. La stessa legge stanzia 400.000 euro annui per la formazione e l'aggiornamento di medici di medicina generale, pediatri e operatori sanitari del SSN, e altri 100.000 euro annui per campagne di informazione, educazione alimentare e promozione dell'attività fisica, da realizzare in collaborazione con scuole, farmacie, medici di base ed enti locali.