Oltre 600 ricorsi all’Ombudsman bancario in estate
Tra luglio e agosto sono stati oltre 600 i ricorsi all'ombudsman bancario, 382 a luglio e 240 ad agosto. Lo ha detto Sergio Bianconi, segretario dell'ombudsman bancario, parlando ai microfoni di Radio 24 - Il Sole 24 Ore.
Per il futuro le competenze del garante potrebbero essere allargate: il comitato esecutivo dell'Abi avrebbe cominciato ad esaminare la questione a meta' luglio. A luglio il collegio dell'Ombudsman si e' riunito 3 volte e ha deciso su 417 ricorsi, mentre in questo mese di settembre e' arrivata la pronuncia su 201 ricorsi. "L'affluenza dei ricorsi e' continua e le vicende sulle quali si richiama l'attenzione sono sempre la trasparenza e i costi di commissione per i servizi". "Gli uffici reclami sovente danno risposte sibilline, per esempio che le filiali si sono comportate bene secondo le leggi e le norme contenute nel prospetto analitico", non fornendo dunque risposte nel merito dei problemi sollevati. "I ricorsi sulla trasparenza sono quelli dove e' alta la percentuale di ricorsi non accolti. Le banche infatti rispettano formalmente la legge pubblicando le comunicazioni in Gazzetta Ufficiale".
Nel futuro le competenze del garante potrebbero essere ampliate, innanzitutto estendendo gli interventi sui "ricorsi di tutta la clientela", oggi limitati invece ai consumatori. Dovrebbero esserci anche meno limiti sui ricorsi relativi alle carte di credito mentre la competenza per valore, ovvero l'importo massimo del danno da richiedere, dovrebbe passare ("ma solo per i servizi finanziari", ha precisato Bianconi) da 10.000 a 20.000 euro.
Per il futuro le competenze del garante potrebbero essere allargate: il comitato esecutivo dell'Abi avrebbe cominciato ad esaminare la questione a meta' luglio. A luglio il collegio dell'Ombudsman si e' riunito 3 volte e ha deciso su 417 ricorsi, mentre in questo mese di settembre e' arrivata la pronuncia su 201 ricorsi. "L'affluenza dei ricorsi e' continua e le vicende sulle quali si richiama l'attenzione sono sempre la trasparenza e i costi di commissione per i servizi". "Gli uffici reclami sovente danno risposte sibilline, per esempio che le filiali si sono comportate bene secondo le leggi e le norme contenute nel prospetto analitico", non fornendo dunque risposte nel merito dei problemi sollevati. "I ricorsi sulla trasparenza sono quelli dove e' alta la percentuale di ricorsi non accolti. Le banche infatti rispettano formalmente la legge pubblicando le comunicazioni in Gazzetta Ufficiale".
Nel futuro le competenze del garante potrebbero essere ampliate, innanzitutto estendendo gli interventi sui "ricorsi di tutta la clientela", oggi limitati invece ai consumatori. Dovrebbero esserci anche meno limiti sui ricorsi relativi alle carte di credito mentre la competenza per valore, ovvero l'importo massimo del danno da richiedere, dovrebbe passare ("ma solo per i servizi finanziari", ha precisato Bianconi) da 10.000 a 20.000 euro.
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