Giovedì 11 giugno 2026
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Pdl si rassegna al reato di clandestinita' senza carcere

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Le decisioni europee non cambiano la politica del governo sull'immigrazione: lo dice il ministro dell'Interno Roberto Maroni, intervistato ieri dalla Stampa. "Chiariamo subito una cosa: non c'è nessun dietrofront sull'immigrazione clandestina. La determinazione a combatterla resta quella di prima". 
"Non è cambiato nulla", insiste Maroni, anche se non è previsto il carcere per chi entra in Italia clandestinamente. "Confermo, contrariamente a quanto scritto da alcuni giornali che l'ingresso clandestino diventerà reato. E, grazie alla nuova formulazione del reato stesso, la procedura di espulsione sarà piú rapida di quella attuale. Definire reato gli ingressi illegali, anche se con una sanzione meno grave di quanto si prevedeva prima, ci aiuterà molto". 
"La nuova direttiva europea sui rimpatri prevede per i clandestini solo l'invito a lasciare il territorio nazionale, a meno che non ci sia una sentenza penale. Quindi, chiariamo: estendere il reato a tutti quelli che entrano clandestinamente a prescindere dalla sanzione, carcere o ammenda, ci permetterà di procedere all'espulsione di tutti e non solo di quelli che vengono a delinquere". 
"Prevediamo che il giudice di pace possa ordinare l'espulsione, direttamente, in udienza, anche prima della sentenza definitiva. Questo è il nuovo procedimento che abbiamo affinato e che presenteremo in aula a nome del governo. Su questo c'è l'accordo di tutta la maggioranza".    

'Noi vogliamo una figura di reato che contrasti l'immigrazione clandestina e che non comporti un numero di processi lunghi, infiniti, inutili durante i quali i clandestini restino in Italia. Vogliamo una figura di reato che comporti come sanzione l'espulsione immediata dall'Italia'. Lo ha detto il capogruppo del Pdl in Senato Maurizio Gasparri nel corso di una conferenza stampa a Firenze sulla sicurezza parlando del disegno di legge che e' allo studio e che sara' discusso in Palamento. 'Stiamo mettendo a punto - ha spiegato - questo tipo di ipotesi insieme al Governo, un ipotesi che sia compatibile con le norme europee ma che soprattutto contrasti l'illegalita' in maniera piu' che efficace. Non ci servono processi infiniti e inutili ma un maggior numero di espulsioni'.   

"Il Parlamento italiano approvera' nelle prossime settimane un provvedimento che prevede che il reato di clandestinita' non sara' piu' punibile con il carcere ma con una ammenda pecuniaria esosa. Anche questo dovrebbe disincentivare l'arrivo degli immigrati clandestini nel nostro Paese". Ne e' convinta il sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver, a Palermo per partecipare a un convegno alla Fondazione Bellisario, parlando dei continui arrivi di immigrati ha detto: "E' un orrendo mercato di schiavi moderni".    
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