Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Psichiatri e genitori chiedono di vietare tramissioni Usa per bambini

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
No alla tv per bebe', dicono le associazioni dei genitori e gli psichiatri francesi, che chiedono al governo e all'authority televisiva di vietare le trasmissioni di 'Baby First', canale satellitare per bebe' dai sei mesi ai tre anni, nata negli Usa nel 2004 e diffusa in 28 paesi, fra i quali dallo scorso ottobre la Francia. La tv - che trasmette 24 ore al giorno, sette giorni su sette, senza pubblicita' - si difende, facendo osservare che i bebe' guardano gia' la televisione - o meglio sono spesso parcheggiati dai genitori davanti all'apparecchio, anche per farli addormentare - e che e' dunque preferibile mostrare loro dei programmi educativi adatti alla loro eta'. E ai genitori Baby First dice: non usate la tv come una balia! Ma gli esperti del Collettivo interassociativo infanzia e media (Ciem) rilanciano: 'i bebe' possono risentire della tv in maniera traumatica, soprattutto se si tratta di immagini violente, e manifestare dei disturbi del sonno e delle paure - spiega lo psichiatra Claude Allard - in altri casi il piccolo si fissa sul flusso ininterrotto di immagini senza capirle e puo' diventare dipendente. Manifesta allora dei disturbi alimentari, un'instabilita''. E' stato proprio il Ciem a lanciare un'offensiva contro 'Baby First', esprimendo al ministro della sanita', Roselyne Bachelot, preoccupazioni sugli effetti del piccolo schermo sui bambini. Il ministro ha riunito una decina di esperti - pediatri, psichiatri - che avrebbero sconsigliato la tv per i minori di tre anni. Le conclusioni del gruppo di lavoro sono state gia' inviate al Csa, l'authority televisiva francese, il cui margine di manovra - secondo il quotidiano Le Figaro - e' comunque ridotto. 'Baby First' e' stata infatti autorizzata a trasmettere dall'organismo di regolamentazione inglese, l'Ofcom. 'Il Csa puo' comunque appoggiarsi sulla legge del 1986 sulla comunicazione che prevede la sospensione di un servizio se viene ritenuto gravemente nocivo per la salute dei minorenni', osserva Christian Gautellier, vicepresidente del Collettivo infanzia e media. Sarebbe una procedura inedita e pesante, secondo Le Figaro, perche' il Csa dovrebbe interessare la Commissione europea. Una soluzione intermedia potrebbe essere, allora, quella di negoziare con 'Baby First' almeno il blocco dei programmi notturni. Nell'attesa la tv per bebe' continua a trasmettere programmi - spiega la stessa emittente - articolati attorno a sei temi: l'immaginario, il linguaggio, i numeri, i cinque sensi, le relazioni con gli altri, le forme e i colori: 'La programmazione nella giornata favorisce il risveglio e l' apprendimento, quelli della sera e della notte sono rilassanti'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →