Quasi 1 italiano su 2 ha meno di 3 ore a settimana per sé
Quasi un italiano su due (46%) ha meno di tre ore a settimana da dedicare ad attività scelte per il proprio benessere o piacere, al netto di lavoro, casa, famiglia e impegni. E per l'11% non si arriva nemmeno a un'ora in tutta la settimana.
Lo rivela l'indagine realizzata da SWG per David Lloyd Clubs sul rapporto degli italiani con il proprio tempo libero.
Quando il tempo stringe, la rinuncia segue una gerarchia precisa: le prime a saltare sono le uscite (33%), tra cinema, concerti, mostre e ristoranti, e l'attività fisica o sportiva (32%), seguite dal riposo (27%) e dagli hobby (24%). All'estremo opposto ci sono gli affetti: solo l'8% sacrifica il tempo con il partner o in famiglia. Che resta la prima scelta anche quando il tempo c'è: davanti a due ore libere, il 40% le dedicherebbe alle persone care, prima di hobby e passioni (29%), riposo (26%) e momenti all'aria aperta (26%). L'attività fisica si ferma al 18%.
Il tempo per sé non è però una questione di desiderio, ma di calendario.
Il 66% ammette che, se non lo programma in anticipo, rischia di non trovarlo; il 61% fatica a trovare un equilibrio tra impegni e tempo personale; il 60% riconosce di considerarlo meno prioritario rispetto alle attività del resto della giornata. È da qui che nasce "Metti un po' di gioia in agenda", la nuova campagna di David Lloyd Clubs: se il tempo per stare bene non entra in calendario, semplicemente non accade. Un invito a trattare i momenti che fanno stare bene - da soli o insieme alle persone care - come appuntamenti capaci di riportare leggerezza, energia e gioia nella settimana, e non come la prima voce da cancellare.
(Askanews)