Rai. La partita tutta politica delle nomine: Raidue sara' piu' vicina a Pdl o Lega?
Chi saranno i prescelti per dirigere RaiDue (dove Antonio Marano mantiene l'interim) e Tg2 (dove il timone e' stato affidato a Mario De Scalzi)?
Questo il dilemma sul quale si arrovella il consiglio d'amministrazione della Rai in attesa che una schiarita arrivi dall'asse Pdl-Lega. Sembra che in particolare Forza Italia - lasciata a Mauro Mazza la guida dell'ammiraglia - rivendichi la poltrona di RaiDue per Susanna Petruni, le cui chances non sarebbero tramontate; e il capostruttura di RaiUno, con il vezzo della domenica e dei grandi eventi, Massimo Liofredi; mentre il Carroccio, forte del risultato elettorale, vorrebbe inserire nell'organigramma Gianluigi Paragone. Un derby aperto, in cui alla fine potrebbe spuntarla anche l'outsider - gradito ad Antonio Marano - Pasquale D'Alessandro. Piu' lineare, ma la cautela in Viale Mazzini non e' mai troppa, la partita del Tg2: questa potrebbe chiudersi gia' mercoledi' 24 giugno con la nomina del direttore del "Mattino", Mario Orfeo sul quale si sarebbe registrata una larga convergenza.
Ma non sono solo questi i grattacapi del tandem Masi-Garimberti, che vede il presidente particolarmente accorto dopo le polemiche della prima tornata e particolarmente sensibile alle nomine di carattere editoriale. In attesa di aprire la partita della radio (il cda, allarmato da ricavi e ascolti, ha dato mandato al dg per una riorganizzazione gia' prima dell'estate), qualcuno al settimo piano ha chiesto di aprire al piu' presto il dossier RaiSport, con Massimo De Luca prossimo alla pensione. Con calma, invece, si comincera' a parlare anche di RaiTre, Tg3, Tgr e Rai Parlamento.
Ma i conti non tornerebbero neanche per il primo pacchetto di nomine gia' varato a fine maggio. I quattro vicedirettori generali (Gianfranco Comanducci, "Affari immobiliari, approvvigionamenti e i servizi di funzionamento", Lorenza Lei, "Area produttiva e gestionale", Antonio Marano, "coordinamento offerta Tv", e Giancarlo Leone, "digitale terrestre") stanno ancora aspettando un ordine di servizio che era stato promesso per il prossimo consiglio; un foglietto che li renda operativi e magari ridisegni per un paio di loro qualche delega in piu' che possa compensare la mancanza di budgetà A proposito di vice, qualche problema lo starebbe riscontrando anche Augusto Minzolini per portare a Saxa Rubra almeno un esterno che lo possa affiancare. Ma quella e' un'altra partita. (Gianluca Vacchio, Il Velino)
Questo il dilemma sul quale si arrovella il consiglio d'amministrazione della Rai in attesa che una schiarita arrivi dall'asse Pdl-Lega. Sembra che in particolare Forza Italia - lasciata a Mauro Mazza la guida dell'ammiraglia - rivendichi la poltrona di RaiDue per Susanna Petruni, le cui chances non sarebbero tramontate; e il capostruttura di RaiUno, con il vezzo della domenica e dei grandi eventi, Massimo Liofredi; mentre il Carroccio, forte del risultato elettorale, vorrebbe inserire nell'organigramma Gianluigi Paragone. Un derby aperto, in cui alla fine potrebbe spuntarla anche l'outsider - gradito ad Antonio Marano - Pasquale D'Alessandro. Piu' lineare, ma la cautela in Viale Mazzini non e' mai troppa, la partita del Tg2: questa potrebbe chiudersi gia' mercoledi' 24 giugno con la nomina del direttore del "Mattino", Mario Orfeo sul quale si sarebbe registrata una larga convergenza.
Ma non sono solo questi i grattacapi del tandem Masi-Garimberti, che vede il presidente particolarmente accorto dopo le polemiche della prima tornata e particolarmente sensibile alle nomine di carattere editoriale. In attesa di aprire la partita della radio (il cda, allarmato da ricavi e ascolti, ha dato mandato al dg per una riorganizzazione gia' prima dell'estate), qualcuno al settimo piano ha chiesto di aprire al piu' presto il dossier RaiSport, con Massimo De Luca prossimo alla pensione. Con calma, invece, si comincera' a parlare anche di RaiTre, Tg3, Tgr e Rai Parlamento.
Ma i conti non tornerebbero neanche per il primo pacchetto di nomine gia' varato a fine maggio. I quattro vicedirettori generali (Gianfranco Comanducci, "Affari immobiliari, approvvigionamenti e i servizi di funzionamento", Lorenza Lei, "Area produttiva e gestionale", Antonio Marano, "coordinamento offerta Tv", e Giancarlo Leone, "digitale terrestre") stanno ancora aspettando un ordine di servizio che era stato promesso per il prossimo consiglio; un foglietto che li renda operativi e magari ridisegni per un paio di loro qualche delega in piu' che possa compensare la mancanza di budgetà A proposito di vice, qualche problema lo starebbe riscontrando anche Augusto Minzolini per portare a Saxa Rubra almeno un esterno che lo possa affiancare. Ma quella e' un'altra partita. (Gianluca Vacchio, Il Velino)
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