Re degli zingari: presto invaderemo l'Europa
Migliaia di Rom invaderanno l'Europa nei prossimi due anni lasciando la Romania e la Bulgaria in cerca di un lavoro e di una vita migliore. Ad avvertire l'Unione europea e' il 're degli zingari' Florin Cioaba, convinto che l'Europa 'non sia preparata' all'esodo dei Rom. E che se 'non sara' in grado di integrarli nella societa', avra' perso il suo significato come istituzione'.
Il 're degli zingari', autoproclamatosi tale, ha lanciato la sua previsione al raduno annuale dei Rom, una delle minoranze piu' antiche, a Costesti, una valle a circa 200 chilometri ad ovest di Bucarest.
Nell'anno in cui Romania e Bulgaria sono entrate a far parte dell'Unione europea, Cioaba ha spiegato che la fame e la speranza di trovare un lavoro spingeranno migliaia di zingari dai Balcani verso l'ovest. Ma ha anche assicurato che in Europa li attendera' un forte pregiudizio. Perche', ha detto, 'tutti odiano gli zingari, anche se non sono tutti criminali e ladri'.
Indossando un fermacravatta con il logo dell'Unione europea, il re degli zingari ha difeso la sua gente, assicurando che 'non tutti vogliono elemosinare e non tutti rubano'. La maggior parte dei Rom europei vive nei Balcani, due milioni in Bulgaria, dove molti di loro lottano contro il pregiudizio, la poverta', l'analfabetismo.
Il 're degli zingari', autoproclamatosi tale, ha lanciato la sua previsione al raduno annuale dei Rom, una delle minoranze piu' antiche, a Costesti, una valle a circa 200 chilometri ad ovest di Bucarest.
Nell'anno in cui Romania e Bulgaria sono entrate a far parte dell'Unione europea, Cioaba ha spiegato che la fame e la speranza di trovare un lavoro spingeranno migliaia di zingari dai Balcani verso l'ovest. Ma ha anche assicurato che in Europa li attendera' un forte pregiudizio. Perche', ha detto, 'tutti odiano gli zingari, anche se non sono tutti criminali e ladri'.
Indossando un fermacravatta con il logo dell'Unione europea, il re degli zingari ha difeso la sua gente, assicurando che 'non tutti vogliono elemosinare e non tutti rubano'. La maggior parte dei Rom europei vive nei Balcani, due milioni in Bulgaria, dove molti di loro lottano contro il pregiudizio, la poverta', l'analfabetismo.
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