Sarkozy: meta' immigrazione deve essere per motivo di lavoro
L'immigrazione per motivi di lavoro deve rappresentare il 50% del flusso totale degli ingressi nel lungo periodo sul suolo francese. E' l'obiettivo fissato dal presidente Nicolas Sarkozy in una lettera al ministro dell'immigrazione Brice Hortefeux, resa pubblica dall'Eliseo.
E' necessario, secondo Sarkozy, fissare 'ogni anno dei tetti di immigrazione a seconda delle differenti ragioni d'insediamento in Francia'.
'La Francia deve accogliere gli stranieri ai quali puo' dare lavoro, che hanno bisogno di formarsi in Francia o che rispondano ai suoi bisogni economici', ha detto il presidente.
Nicolas Sarkozy, fautore di una 'immigrazione scelta', ha consigliato al ministro dell'immigrazione di trarre ispirazione 'dalla politica seguita da alcuni partner, come il Canada o la Grand Bretagna, che esaminano le candidature all'immigrazione secondo certi criteri, e fanno di conseguenza alcune scelte prioritarie'.
Hortefeux aveva gia' presentato la settimana scorsa il suo progetto di legge sull'immigrazione, che inasprisce in particolare le condizioni per il ricongiungimento familiare.
E' necessario, secondo Sarkozy, fissare 'ogni anno dei tetti di immigrazione a seconda delle differenti ragioni d'insediamento in Francia'.
'La Francia deve accogliere gli stranieri ai quali puo' dare lavoro, che hanno bisogno di formarsi in Francia o che rispondano ai suoi bisogni economici', ha detto il presidente.
Nicolas Sarkozy, fautore di una 'immigrazione scelta', ha consigliato al ministro dell'immigrazione di trarre ispirazione 'dalla politica seguita da alcuni partner, come il Canada o la Grand Bretagna, che esaminano le candidature all'immigrazione secondo certi criteri, e fanno di conseguenza alcune scelte prioritarie'.
Hortefeux aveva gia' presentato la settimana scorsa il suo progetto di legge sull'immigrazione, che inasprisce in particolare le condizioni per il ricongiungimento familiare.
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