Venerdì 12 giugno 2026
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Spagna. Prima bambina nata senza malattia genetica grazie alla selezione degli embrioni

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
E' andalusa, si chiama Carmen ed e' stata data alla luce alla fine di luglio la prima bambina nata in un ospedale pubblico alla quale, grazie a una tecnica basata sulla selezione degli embrioni, e' stato possibile evitare la malattia ereditaria che l'avrebbe condotta alla morte.
Carmen, infatti, venuta alla luce nell'ospedale Virgen del Rocio di Siviglia, non possiede quel tratto genetico del cromosoma X a causa del quale avrebbe probabilmente contratto la Distrofia Muscolare di Duchenne, malattia caratterizzata dalla degenerazione progressiva dei muscoli che costringe chi ne e' affetto alla sedia a rotelle per poi condurlo a una morte precoce.
La bambina e' sana grazie alla diagnosi genetica preimpiantatoria, tecnica usata frequentemente nelle cliniche private spagnole ma che non era mai stata utilizzata in un ospedale pubblico. Si tratta di un'analisi genetica degli embrioni ottenuti dalla riproduzione assistita che permette di scartare quelli che posseggono un tratto genetico associato ad alcune malattie e impiantare nell'utero materno solo embrioni sani. Si possono cosi' identificare patologie genetiche come l'emofilia, la distrofia di Duchenne o la sindrome di Alport.
Proprio mentre la Spagna, da sempre aperta all'investigazione scientifica, utilizzava la selezione di embrioni a fini medici, l'Europa si muoveva per disegnare il VII programma sulla ricerca europea che da' via libera alla ricerca sulle staminali.
Il progetto, varato a Bruxelles con l'approvazione di paesi come la Spagna, la Germania e l'Italia e che passa ora alla seconda lettura del Parlamento, prevede il finanziamento dell'Ue a questi progetti a condizione che vengano finanziate solo ricerche su staminali gia' esistenti e che non implichino la distruzione di embrioni.
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