Giovedì 1 ottobre 2026
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Studio: la legalizzazione della cannabis non ha aumentato i consumi

U.E. - GERMANIA
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Una nuova ricerca condotta su quasi 36.000 persone in Germania non ha trovato alcuna prova che la legalizzazione della cannabis abbia fatto aumentare il consumo di marijuana nell'ultimo anno né quello definito "pesante", nei primi due anni successivi alla riforma. Lo riporta The Marijuana Herald. Lo studio, pubblicato questo mese sull'International Journal of Drug Policy, ha esaminato 35.957 persone tra i 14 e i 64 anni attraverso 23 sondaggi ripetuti condotti tra aprile-maggio 2022 e marzo-aprile 2026. La legge tedesca sulla cannabis, nota come Cannabis Act, è entrata in vigore il 1° aprile 2024 e consente agli adulti di possedere e coltivare legalmente marijuana. I ricercatori hanno analizzato circa due anni di dati precedenti al cambiamento normativo e due anni successivi alla sua entrata in vigore. Tra tutti i rispondenti, 2.302 persone, pari al 6,4%, hanno dichiarato di aver utilizzato marijuana almeno una volta nei dodici mesi precedenti al sondaggio. I ricercatori hanno riscontrato che la prevalenza del consumo nell'arco dell'anno è rimasta sostanzialmente stabile dopo la legalizzazione. Anche la quota di consumatori che hanno dichiarato un uso giornaliero o quasi giornaliero - classificato dagli autori come "uso pesante" - è rimasta sostanzialmente invariata. Nessuna delle misure statistiche utilizzate per verificare se la traiettoria del consumo di marijuana fosse cambiata dopo l'entrata in vigore della legge ha raggiunto la soglia di significatività statistica. Lo stesso risultato è emerso quando i ricercatori hanno analizzato separatamente i dati per genere e per fascia d'età, confrontando il gruppo 14-24 anni con quello 25-64 anni. Le analisi di sensibilità condotte con date alternative per l'inizio di un possibile cambiamento hanno confermato la stabilità del trend osservato. Gli autori dello studio, affiliati a istituzioni come l'Università Heinrich-Heine di Düsseldorf, lo University College London, il Centro medico universitario di Amburgo-Eppendorf, l'Università di Lipsia e l'Università di Maastricht, precisano che la riforma tedesca del 2024 non è stata associata a cambiamenti nella prevalenza del consumo nei dodici mesi né nell'uso pesante nei primi due anni dall'attuazione, ma raccomandano un monitoraggio continuo su periodi più lunghi e attraverso fonti di dati multiple, poiché eventuali effetti potrebbero manifestarsi più avanti nel tempo. La normativa tedesca consente agli adulti di possedere fino a 25 grammi di cannabis in luoghi pubblici e fino a 50 grammi in casa, oltre a coltivare fino a tre piante a testa. La legge prevede inoltre la costituzione di associazioni di coltivazione no-profit, i cosiddetti cannabis club, ma non introduce un mercato commerciale tradizionale su scala nazionale. La riforma, voluta dal precedente governo di coalizione a guida socialdemocratica, resta oggetto di critiche da parte dei partiti conservatori CDU e CSU, che continuano a chiedere un inasprimento delle regole. Questo studio si aggiunge ad altre ricerche recenti condotte in Germania che non hanno riscontrato aumenti significativi del consumo di cannabis tra i giovani né un incremento della guida sotto l'effetto della sostanza dopo la legalizzazione.

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