Sviluppo rete in banda larga. Scajola: i fondi definiti dal prossimo Cipe
Il prossimo Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) definira' i fondi per la copertura nazionale della banda larga. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, durante la conferenza stampa sul ddl sviluppo, che oggi, dopo l'ultimo via libera in Senato e' divenuto legge.
'Al prossimo Cipe - ha detto il ministro - ci sara' la definizione del finanziamento per avviare il percorso di copertura nazionale della banda larga in tempi molto celeri per recuperare la grande arretratezza che l'Italia ha nei confronti degli altri paesi'.
Il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, ha poi specificato che per l'operazione servono 1471 milioni, di cui 800 milioni derivanti dai fondi Fas, 264 milioni da fondi dell'Mse, 188 da fondi nazionali ed europei. Mancano all'appello 216 milioni che arriveranno dai gestori nazionali.
'Al prossimo Cipe - ha detto il ministro - ci sara' la definizione del finanziamento per avviare il percorso di copertura nazionale della banda larga in tempi molto celeri per recuperare la grande arretratezza che l'Italia ha nei confronti degli altri paesi'.
Il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, ha poi specificato che per l'operazione servono 1471 milioni, di cui 800 milioni derivanti dai fondi Fas, 264 milioni da fondi dell'Mse, 188 da fondi nazionali ed europei. Mancano all'appello 216 milioni che arriveranno dai gestori nazionali.
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