Giovedì 4 giugno 2026
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Svizzera. Cellule staminali tra etica e ricerca

EUROPA - SVIZZERA
Notizia ·
Partiti divisi tra la speranza di nuove cure e la protezione dell'embrione. La speranza di trovare cure per malattie come il Parkinson, l'Alzheimer, il diabete e la sclerosi multipla o la protezione dell'embrione: le opinioni sul progetto di legge per la ricerca sulle cellule staminali divergono. Gli ambienti scientifici, il PRD, l'UDC e il PLS sono favorevoli mentre il PDC, i socialisti, Verdi e gli ambienti ecclesiastici si oppongono. Il progetto del Consiglio Federale, posto in consultazione dal 22 maggio al 30 agosto, intende colmare la lacuna giuridica esistente in questo campo. Sara' la prima regolamentazione a livello nazionale per la ricerca su cellule staminali. La Svizzera vieta gia' la produzione di embrioni a scopi di ricerca, ma la questione dell'uso dell'eccesso di embrioni prodotti per la fecondazione artificiale non e' invece ancora stata regolamentata. In base al disegno di legge, gli embrioni soprannumerari non potranno essere conservati oltre il quattordicesimo giorno dopo la fecondazione e sara' vietato cederli, o acquistarli, dietro compenso. Questi embrioni potranno essere utilizzati solo per scopi di ricerca e non commerciali e solo se la coppia interessata avra' dato il suo consenso. La proposta di legge prevede che possa essere compiuta una ricerca su embrioni o cellule staminali embrionali solo se non e' possibile ottenere in altro modo conoscenze equivalenti. Il Consiglio di Stato ticinese ritiene che il disegno di legge sia eticamente accettabile, ma ricorda che tale proposta si giustifica soltanto a titolo transitorio in attesa di una regolamentazione nell'ambito di una legge sulla ricerca medica. La Conferenza dei vescovi svizzeri vuole proteggere la dignita' degli embrioni umani e si chiede se le somme investite non sarebbero piu' utili per risolvere i problemi sanitari del Terzo mondo.
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