testata ADUC
 ITALIA - ITALIA - Tari. Le case sfitte devono pagarla se hanno le utenze
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
2 dicembre 2017 8:26
 
 "Invece di mandare il sottosegretario Amici, il Mef avrebbe dovuto presentarsi in aula a viso aperto, date le sue evidenti responsabilità nel caos Tari, a partire dalla mancata sorveglianza sui regolamenti comunali e non tralasciando la confusione generata dalle linee guida emanate dallo stesso Tesoro". Lo dicono i deputati M5S che con Giuseppe L'Abbate hanno discusso a Montecitorio una interpellanza sulla tariffa rifiuti. "Il governo, per il resto, ha precisato che le seconde case senza residenti o conduttori devono pagare comunque la Tari, anche la quota variabile, se hanno gli allacci ai servizi di rete. E che il numero degli occupanti effettivi può essere calcolato dal comune in via presuntiva sulla base dei metri quadri dell'immobile. E' assurdo - rincara L'Abbate - che una famiglia debba essere caricata due volte della tariffa se tiene una casa sfitta che, dunque, non produce nemmeno reddito. Se, per esempio, sono solo e vivo in un appartamento di 50 metri quadri e possiedo un'abitazione vuota da 100 metri quadri, mi conviene trasferirmi nell'immobile più grande per pagare meno. Assurdo". "Per il resto, il governo ha precisato ancora una volta che la disciplina della Tari è la stessa della vecchia Tares, dunque non si capisce perché i rimborsi debbano valere soltanto a partire dal 2014. In tal senso, chiederemo ulteriori lumi al ministero dell'Economia. Sul fronte dei rimborsi, invece, l'esecutivo ha scaricato in toto la responsabilità addosso ai sindaci. Mentre per quanto riguarda la riflessione che intendevamo aprire su costi e gestione del servizio, hanno rimandato alla piena applicazione dei fabbisogni standard, a partire dal 2018", chiarisce il deputato Cinquestelle. "La verità è che milioni di cittadini stanno entrando in un dedalo kafkiano di scartoffie e ricorsi alla giustizia tributaria per avere quella giustizia che è stata loro negata dalle negligenze dei governi e dalla colpevole superficialità dell'Anci. Con il M5S al governo - conclude L'Abbate - lo Stato, che è sempre efficientissimo quando si tratta di battere cassa, lo sarà altrettanto nel momento in cui si tratterà di restituire il maltolto ai contribuenti".
Pubblicato in:
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori