Telefonia mobile: i tre gestori storici contestano il basso prezzo della quarta licenza
Anche Vivendi, casa madre dell'operatore Sfr, ha presentato ricorso presso il consiglio di stato per contestare le modalita' di attribuzione della quarta licenza di telefonia mobile.
Come Bouygues Telecom, che a quanto si e' appreso stamani ha presentato il suo ricorso il mese scorso, Vivendi contesta in particolare il prezzo fissato dallo stato per la nuova licenza, assai inferiore a quella richiesta dai tre operatori di cellulari d'oltralpe. Orange (France Telecom), Sfr e Bouygues Telecom hanno infatti dovuto sborsare agli inizi degli anni 2000 619 milioni contro i 240 richiesti dalla gara lanciata a fine agosto che si chiudera' il 29 ottobre. Lo stato ha deciso di ridurre il prezzo di ingresso nella telefonia mobile in quanto il quarto arrivato non disporra' che di un terzo della banda di frequenza.
Come Bouygues Telecom, che a quanto si e' appreso stamani ha presentato il suo ricorso il mese scorso, Vivendi contesta in particolare il prezzo fissato dallo stato per la nuova licenza, assai inferiore a quella richiesta dai tre operatori di cellulari d'oltralpe. Orange (France Telecom), Sfr e Bouygues Telecom hanno infatti dovuto sborsare agli inizi degli anni 2000 619 milioni contro i 240 richiesti dalla gara lanciata a fine agosto che si chiudera' il 29 ottobre. Lo stato ha deciso di ridurre il prezzo di ingresso nella telefonia mobile in quanto il quarto arrivato non disporra' che di un terzo della banda di frequenza.
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