Martedì 9 giugno 2026
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Testamento biologico. Ass. Coscioni: mentre Camera discute, i Comuni vanno avanti con i registri

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Mentre la Camera dei deputati continua l'esame del disegno di legge Calabro' contro il testamento biologico, prosegue la mobilitazione straordinaria dell'Associazione Luca Coscioni per l'istituzione dei registri dei testamenti biologici nei Comuni d'Italia". Lo segnala una nota, nella quale si aggiunge: "Oltre alla petizione al Parlamento (sottoscritta da oltre 25 mila cittadini) e la raccolta dei testamenti biologici con l'associazione A Buon Diritto (oltre duemila quelli gia' archiviati) proseguono i tavoli di raccolta firme per l'istituzione dei registri dei testamenti biologici in molte realta' italiane. Intanto, sono circa trenta le realta' comunali a vario titolo coinvolte nelle iniziative per l'istituzione dei registri del testamento biologico: Amelia (Tr), Ancona, Avellino, Barile (Pz), Bolzano, Brescia, Calenzano (Fi), Caserta, Cerveteri (Rm), Conza della Campania (Av), Curti (Ce), Firenze, Genova, Gorizia, Marina di Massa (Ms), Milano, Novara, Pavullo nel Frignano (Mo), Perugia, Pisa (Comune e Provincia) Quarto di Napoli (Na), Rimini, Roma X Municipio, XI Municipio, Torino, Torre Orsaia (S) Trieste, Udine, Verona E Vicenza".
"Gli strumenti proposti dall'Associazione e fatti propri dalle cellule Concioni - prosegue la nota - e dalla spontaneita' dei singoli cittadini sono i piu' vari: dallo strumento della petizione popolare, la delibera d'iniziativa popolare (Roma) ed anche i referendum popolari (e' il caso della citta' di Avellino).
Dai comuni 'polvere' (e' il caso di alcune realta' campane) alle grandi citta' (il registro e' attivo a Roma, Pisa ed e' in via di istituzione a Genova e Torino) i cittadini rispondono con entusiasmo confermando quanto da sempre emerge da tutti i sondaggi demoscopici la netta opposizione alla legge contro il testamento biologico in discussione alla Camera". "Ci auguriamo - conclude il comunicato dell'associazione - che tutte le forze politiche e sociali che a parole dicono di condividere, insieme all'85 per cento dei cittadini, l'obiettivo di una legge a favore del testamento biologico vogliano partecipare a questa mobilitazione dal basso, per far partire dalle realta' comunali l'opposizione all'offensiva clericale in atto alla Camera dei deputati".

PISA. GIA' IN 20 ISCRITTI IN REGISTRO COMUNE
- Dodici attivisti della cellula pisana dell'associazione Luca Coscioni hanno depositato oggi il loro testamento biologico nell'apposito registro istituito presso il Comune di Pisa, il secondo in Toscana. Lo hanno fatto al termine di un'iniziativa di sensibilizzazione che si e' svolta nella piazza antistante il municipio. Il registro e' in vigore dal primo luglio e, compresi quelli di oggi, sono gia' 20 pisani che vi sono iscritti.
'Slogan dell'iniziativa - ha spiegato Andrea Picchi, coordinatore della cellula pisana dell'associazione - era 'Firma il tuo prima che ti impongano il loro'. Nel silenzio estivo dei media, infatti, il governo ha ripreso l'iter legislativo del Ddl Calabro', che impedisce di poter decidere su alimentazione e idratazione forzati, senza nemmeno, come aveva promesso in un primo momento, occuparsi minimamente del problema annesso delle terapie del dolore e delle cure palliative'.
Una ventina di persone hanno partecipato al sit-in dimostrativo, mentre altri sostenitori dell'associazione radicale distribuivano materiale informativo. Al termine della manifestazione 12 attivisti sono entrati in Comune e hanno depositato il loro biotestamento firmando il registro.
'Ripeteremo questa iniziativa - ha spiegato Picchi - quando sara' votata anche in Provincia una delibera analoga, appena presentata dal consigliere provinciale del Pd Ermanno Conti. Se anche la Provincia istituira' il registro non solo i cittadini pisani, ma tutti quelli della provincia potranno depositare il loro testamento biologico'.
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