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 ITALIA - ITALIA - Trasporto Pubblico Roma. Ricorso al Tar contro proroga per Atac
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13 aprile 2018 12:54
 
No alla proroga dell'affidamento diretto ad Atac della gestione del servizio di trasporto pubblico di Roma. E' quanto chiedono i Radicali, che hanno annunciato oggi in conferenza stampa di aver impugnato davanti al Tar del Lazio la delibera con cui l'Assemblea capitolina ha prolungato i tempi dal 2019 al 2021. L'atto, spiegano, "viola in maniera palese le normative italiane ed europee sull'affidamento dei contratti di servizio". I Radicali, promotori del referendum 'Mobilitiamo Roma' per mettere a gara il tpl della citta', hanno presentato ricorso assieme alle associazioni dei consumatori Aduc e Primoconsumo. "La normativa italiana - spiega l'avvocato Francesco Mingiardi, autore del ricorso - prevede che i contratti siano affidati con norme che consentano trasparenza e apertura alla concorrenza". Inoltre la normativa Ue "consente la proroga quando il Tpl si e' interrotto o ci sia un rischio concreto. La delibera proroga il servizio sulla base della 'suggestione' del rischio di interruzione, ma in realta' - secondo il legale - essa serve a consentire la 'sostenibilita'' del concordato preventivo, il pagamento dei creditori in misura ridotta. Il rischio di interruzione del servizio non c'e' - spiega ancora - perche' il tribunale fallimentare ha strumenti per sopperirvi, come la gestione provvisoria. Il servizio proseguirebbe fino alla fine del contratto, il 2019, e ci sarebbe dunque tutto il tempo per fare una gara pubblica". Inoltre a non consentire la proroga ci sarebbe anche una questione che riguarda il legame tra Atac e Regione Lazio sulle ferrovie ex-concesse. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente di Primoconsumo Marco Polizzi e il segretario nazionale dell'Aduc Primo Mastrantoni, associazioni sostenitrici dell'iniziativa referendaria.
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