Ue. 80mila i clandestini pronti a venire in Europa
Almeno 80mia persone sono in attesa di imbarcarsi dalle coste dell'Africa per raggiungere l'Europa. Puntano sulle Canarie, ma spesso l'arcipelago spagnolo è solo il trampolino per l'ingresso nel Vecchio Continente. E' la stima dell'eurodeputato Patrick Gaubert, vicepresidente della commissione Libertà civili, Giustizia e Affari Interni del Parlamento europeo: in questi giorni una delegazione visita le isole Canarie per analizzare l'emergenza migratoria. Gaubert ha rivelato le cifre calcolate dall'Ue: dati raccolti dai diversi commissari europei in visita nei paesi dell'Africa subsahariana da cui partono i principali flussi migratori. Circa 50mila africani sarebbero pronti a salpare dalle coste della Mauritania, altri 20mila sono in attesa di partire dal Senegal, mentre 10mila attendono in altri due o tre paesi della regione, ha spiegato l'eurodeputato. Secondo il quotidiano ABC, fra questi paesi ci sarebbe anche la Libia. La preoccupazione dell'Unione europea non riguarda soltanto l'emergenza attuale. Le Canarie vivono una condizione molto difficile, ma la situazione potrebbe peggiorare, avverte la delegazione del Parlamento Ue.
Al loro ritorno, i rappresentanti europei elaboreranno un rapporto da sottoporre alla Commissione sulle possibili soluzioni per i paesi d'origine degli immigrati clandestini e per i governi che li accolgono. L'Ue -ha sottolineato Gaubert- deve aiutare la Spagna e le Canarie, così come ha già fatto con altri membri. La risposta comunitaria è arrivata attraverso un progetto comune del Frontex (Agenzia di controllo delle frontiere esterne), che coinvolgerà una decina di paesi. Inoltre, l'Ue considera essenziali gli aiuti alla cooperazione per l'Africa.Le isole Canarie nelle ultime settimane vivono un record assoluto di sbarchi. Dall'inizio dell'anno, i clandestini giunti all'arcipelago sono quasi 10mila. I centri di permanenza temporanea non bastano, affermano le autorità locali. Ma il governo centrale di José Luis Rodriguez Zapatero nega e assicura che non è ancora una situazione di completa saturazione. Non mancano le polemiche interne. La missione della delegazione di eurodeputati riguarda soprattutto le condizioni degli immigrati nei centri temporanei di accoglienza. Oggi visiteranno El Matorral, nell'isola di Fuerteventura.
Al loro ritorno, i rappresentanti europei elaboreranno un rapporto da sottoporre alla Commissione sulle possibili soluzioni per i paesi d'origine degli immigrati clandestini e per i governi che li accolgono. L'Ue -ha sottolineato Gaubert- deve aiutare la Spagna e le Canarie, così come ha già fatto con altri membri. La risposta comunitaria è arrivata attraverso un progetto comune del Frontex (Agenzia di controllo delle frontiere esterne), che coinvolgerà una decina di paesi. Inoltre, l'Ue considera essenziali gli aiuti alla cooperazione per l'Africa.Le isole Canarie nelle ultime settimane vivono un record assoluto di sbarchi. Dall'inizio dell'anno, i clandestini giunti all'arcipelago sono quasi 10mila. I centri di permanenza temporanea non bastano, affermano le autorità locali. Ma il governo centrale di José Luis Rodriguez Zapatero nega e assicura che non è ancora una situazione di completa saturazione. Non mancano le polemiche interne. La missione della delegazione di eurodeputati riguarda soprattutto le condizioni degli immigrati nei centri temporanei di accoglienza. Oggi visiteranno El Matorral, nell'isola di Fuerteventura.
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