Ue. Conferenza ministeriale il 22-23 novembre a Tripoli
I prossimi 22 e 23 novembre a Tripoli, in Libia, si svolgerà una conferenza ministeriale sull'Immigrazione e lo Sviluppo alla quale parteciperanno delegazioni degli Stati membri dell'Ue. Lo hanno annunciato l'Unione Europea e l'Unione Africana con un comunicato.
In questo comunicato emesso al termine di una riunione a Brazzaville, le due parti si sono trovate d'accordo perché "il risultato della conferenza sia una dichiarazione congiunta Ue-Africa che sia sostanziale" e la creazione "di un meccanismo adeguato". Questa conferenza sarà preceduta da una riunione preparatoria di esperti che si svolgerà a fine ottobre a Malta.
La Libia è particolarmente preoccupata per i flussi migratori verso l'Europa. Il paese africano rappresenta un consueto punto di partenza dei clandestini verso Malta e le isole italiane.
L'Italia ha chiesto di organizzare dei pattugliamenti marittimi europei con la partecipazione della Libia, ma Tripoli ha condizionato l'accordo a un'assistenza materiale e finanziaria per il controllo di circa 4.400 chilometri di frontiera del deserto e 1.770 chilometri di frontiera marittima.
In questo comunicato emesso al termine di una riunione a Brazzaville, le due parti si sono trovate d'accordo perché "il risultato della conferenza sia una dichiarazione congiunta Ue-Africa che sia sostanziale" e la creazione "di un meccanismo adeguato". Questa conferenza sarà preceduta da una riunione preparatoria di esperti che si svolgerà a fine ottobre a Malta.
La Libia è particolarmente preoccupata per i flussi migratori verso l'Europa. Il paese africano rappresenta un consueto punto di partenza dei clandestini verso Malta e le isole italiane.
L'Italia ha chiesto di organizzare dei pattugliamenti marittimi europei con la partecipazione della Libia, ma Tripoli ha condizionato l'accordo a un'assistenza materiale e finanziaria per il controllo di circa 4.400 chilometri di frontiera del deserto e 1.770 chilometri di frontiera marittima.
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