Giovedì 11 giugno 2026
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Ue. Consiglio d'Europa: in Italia pregiudizi contro musulmani e Rom

U.E.
Notizia ·
"Bisogna riconoscere che negli ultimi anni l'Italia ha compiuto un certo progresso nel campo della lotta al razzismo e alla xenofobia". Tuttavia "nei riguardi dei cittadini non appartenenti all'Unione europea - in particolare Rom e mussulmani - molti italiani hanno ancora notevoli pregiudizi". Lo si legge, fra l'altro, nel rapporto che la Commissione del Consiglio d'Europa contro il razzismo e la xenofobia, ha redatto sul nostro Paese e che giovedì prossimo sarà illustrato e discusso a Roma da Donatella Linguiti, Sottosegretario alle Pari Opportunità, dal direttore generale dei diritti umani del Consiglio d'Europa Jan Kleijssen, e dal europarlamentare Claudio Azzolini, in rappresentanza della delegazione parlamentare italiana a Strasburgo

A sostegno delle sue conclusioni, il rapporto cita come in Italia "sono state create apposite strutture per combattere l'intolleranza, assistere le vittime e sensibilizzare le coscienze dei cittadini". Ed inoltre, "la legislazione istituita per proteggere ed evitare la discriminazione razziale trova già riscontro in settori sociali importanti come il lavoro, la scuola e l'abitazione". Infine, attesta il rapporto, "può considerarsi scomparso - soprattutto tra i giovani - il fenomeno dell'antisemitismo".

Quello di giovedì al Residence Ripetta si tratta di un confronto con la società civile che avviene periodicamente nei 46 Stati membri perché autorità e cittadini siano al corrente dei risultati di un monitoraggio continuo sulla tutela dei diritti umani nel proprio paese. È spesso da tale dibattito che nascono analisi e suggerimenti perché governo e ONG possano neutralizzare l'eventuale spiacevole fenomeno.

Sarà valutata l'adeguatezza degli strumenti giuridici e legislativi per combattere le discriminazioni e valutati i fenomeni di razzismo e xenofobia nei discorsi pubblici. Sarà pure esaminata la situazione dei Rom.

"In mancanza di un'efficace politica di integrazione - denuncia il rapporto sull'Italia - molti immigrati vivono ancora emarginati e praticamente segregati dal resto della società. Ma ancora più grave è che le condizioni di vita della comunità mussulmana sono peggiorate negli ultimi tempi perché in molti dibattiti pubblici e sui giornali questi immigrati vengono ingiustamente associati al terrorismo. Infine, i cambiamenti della legge sull'emigrazione hanno reso ancora più precaria la situazione degli extracomunitari esponendoli a pericolose violazioni dei diritti umani".
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