Usa. Missouri. Jim Talent contrario al referendum per la ricerca con le cellule staminali embrionali
Il senatore repubblicano Jim Talent difende la propria posizione contraria alla consultazione popolare che mira a sostenere la ricerca con le cellule staminali embrionali attraverso un emendamento costituzionale.
Talent ha annunciato la propria opposizione lo scorso 1 maggio con un laconico comunicato di 3 righe, prendendo posizione su uno dei temi piu' scottanti della campagna elettorale per la rielezione al Congresso. Ha dichiarato che la sua decisione e' basata sulla sua contrarieta' alla clonazione umana.
Lo scorso febbraio, Talent aveva ritirato il proprio sostegno ad una proposta legislativa che avrebbe messo al bando la clonazione umana. Al tempo aveva detto di voler sostenere invece una procedura chiamata trasferimento nucleare alterato, che pero' molti scienziati ritengono inefficace. A chi gli faceva notare una possibile contraddizione fra le posizioni di allora e quelle appena assunte, Talent ha risposto cosi': "Sono ottimista sulla possibilita' di poter trovare un vero equilibrio fra il desiderio di non clonare e allo stesso tempo di perseguire ogni possibile tipo di ricerca con le cellule staminali. Credo che si possa arrivare ad una situazione in cui entrambe le cose coesistono".
Ma Claire McCaskill, la sfidante democratica, ha accusato Talent di girare intorno all'argomento: "Se e' cosi' contrario alla clonazione umana, perche' ha tolto il proprio sostegno alla proibizione della clonazione umana?". Rincara la dose la portavoce di McCaskill: "Sembra proprio che (Talent) stia cercando di apparire su ogni lato della questione; sara' molto doloroso seguire questa politica".
Intanto il fronte del "no" al referendum di novembre ha fatto ricorso alla Corte Suprema del Missouri affinche' il quesito della consultazione venga dichiarato inammissibile. Nei mesi passati sia una Corte della Contea di Cole sia la Corte d'Appello aveva dato torto agli oppositori della ricerca con le cellule staminali.
Talent ha annunciato la propria opposizione lo scorso 1 maggio con un laconico comunicato di 3 righe, prendendo posizione su uno dei temi piu' scottanti della campagna elettorale per la rielezione al Congresso. Ha dichiarato che la sua decisione e' basata sulla sua contrarieta' alla clonazione umana.
Lo scorso febbraio, Talent aveva ritirato il proprio sostegno ad una proposta legislativa che avrebbe messo al bando la clonazione umana. Al tempo aveva detto di voler sostenere invece una procedura chiamata trasferimento nucleare alterato, che pero' molti scienziati ritengono inefficace. A chi gli faceva notare una possibile contraddizione fra le posizioni di allora e quelle appena assunte, Talent ha risposto cosi': "Sono ottimista sulla possibilita' di poter trovare un vero equilibrio fra il desiderio di non clonare e allo stesso tempo di perseguire ogni possibile tipo di ricerca con le cellule staminali. Credo che si possa arrivare ad una situazione in cui entrambe le cose coesistono".
Ma Claire McCaskill, la sfidante democratica, ha accusato Talent di girare intorno all'argomento: "Se e' cosi' contrario alla clonazione umana, perche' ha tolto il proprio sostegno alla proibizione della clonazione umana?". Rincara la dose la portavoce di McCaskill: "Sembra proprio che (Talent) stia cercando di apparire su ogni lato della questione; sara' molto doloroso seguire questa politica".
Intanto il fronte del "no" al referendum di novembre ha fatto ricorso alla Corte Suprema del Missouri affinche' il quesito della consultazione venga dichiarato inammissibile. Nei mesi passati sia una Corte della Contea di Cole sia la Corte d'Appello aveva dato torto agli oppositori della ricerca con le cellule staminali.
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