Giovedì 11 giugno 2026
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Usa. Nuova speranza alle staminali contro la calvizie

AMERICHE - USA
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La soluzione alle calvizie potrebbe nascondersi 'sotto una ferita' della pelle: infatti le proteine naturali che stimolano la guarigione delle ferite cutanee sono anche in grado di indurre la rigenerazione dei follicoli piliferi nei topolini adulti, in un'eta' cioe' in cui si pensava impossibile la nascita di nuovi follicoli.
Annunciata sulla rivista Nature, la scoperta e' importante non solo perche' offre nuove strategie terapeutiche contro alopecia e problemi della pelle, ma anche perche' abbatte un dogma della biologia secondo cui i mammiferi, al contrario degli anfibi (si pensi alla lucertola capace di rigenerare la propria coda) non hanno grossi poteri rigenerativi.
Tutt'altro, spiega George Cotsarelis dell'Universita' della Pennsilvania, grazie all'azione stimolante delle proteine 'Wnt' che entrano in gioco dopo una ferita, topolini adulti mettono in atto un processo spontaneo di rigenerazione dei follicoli piliferi, tanti di piu' quante piu' proteine Wnt sono presenti.
Il follicolo pilifero dei mammiferi e' un complesso 'mini-organo' che si sviluppa a livello embrionale. Si pensava, almeno prima di questa scoperta sui topi, che la sua perdita da adulti fosse una condizione irreversibile.
Ma questo studio rimescola le carte in gioco e dimostra quello che finora sembrava impossibile: in caso di una ferita sulla pelle dei topolini i follicoli piliferi si possono rigenerare 'de novo', riprodotti da cellule staminali cutanee che si prestano a questo processo rigenerativo.
In pratica, spiega Cotsarelis, 'la ferita puo' riaprire una 'finestra embrionale' di opportunita' per l'organismo adulto' in cui le cellule staminali si comportano come durante lo sviluppo embrionale e rigenerano i follicoli piliferi.
Ma la scoperta americana va oltre: 'abbiamo visto che aumentando la quantita' di proteine wnt possiamo facilitare la guarigione della ferita senza che si formino cicatrici (ovvero in modo che sia una vera e propria rigenerazione e non una semplice riparazione) e stimolando la formazione di nuove ghiandole sebacee e follicoli piliferi'.
Aumentando le proteine Wnt il numero di nuovi follicoli piliferi raddoppia. Viceversa bloccando le wnt i follicoli non si formano.
La scoperta suggerisce che la 'finestra embrionale' spontaneamente creata dal processo di guarigione delle ferite puo' essere sfruttata per manipolare la formazione dei follicoli sia in un senso, contro la calvizie, sia nell'altro, contro l'irsutismo.
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