Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Usa. Sceriffo dell'Oregon chiede danni al Messico per spese di incarcerazione clandestini

AMERICHE - USA
Notizia ·
Uno sceriffo dell'Oregon ha chiesto al presidente del Messico Vicente Fox un risarcimento di oltre 300 mila dollari per le spese sostenute per tenere in cella gli immigrati clandestini messicani.
Nonostante la grande distanza esistente tra il confine con il Messico e lo stato dell'Oregon, decine di migliaia di immigrati clandestini si sono trasferiti nella Contea di Umatilla, dopo avere attraversato la California, come residenti illegali e come lavoratori stagionali. Meta' degli studenti della contea sono ispanici. Ma anche le prigioni di Umatilla rigurgitano di clandestini messicani.
'L'anno scorso oltre 360 dei vostri cittadini e' stato nelle nostre carceri -afferma la lettera inviata dallo sceriffo John Trumbo al presidente Fox- al costo di 63 dollari al giorno per le nostre casse. Questo equivale ad una spesa annuale di 318 mila dollari. Senza contare le spese mediche e di trasporto, che non ho considerato'.
Per ora lo sceriffo non ha ricevuto alcuna risposta dal presidente messicano. La sua iniziativa e' approvata da gran parte dei cittadini della Contea di Umatilla.
'Hanno gia' infranto la legge una volta, entrando illegalmente in America", osserva Elaina Solomon, emigrata anni fa dall'Honduras. 'Arrivati qui cominciano a compiere rapine ed omicidi. Perche' dovremmo noi contribuenti sostenere le loro spese di vitto e alloggio in carcere?'. Secondo lo sceriffo Trumbo tra i nove e i quindici posti sono occupati ogni giorno nelle prigioni della sua contea dagli immigrati messicani.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →